Sassuolo, De Zerbi: «L’espulsione non c’era, partita falsata»

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Le parole di Roberto De Zerbi dopo il pareggio in rimonta contro il Bologna. Il commento del tecnico neroverde al termine della sfida del Mapei Stadium

Il tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro il Bologna. Ecco le sue parole.

ESPULSIONE – «La partita è stata condizionata dall’espulsione, che per me non c’era. Purtroppo anche noi abbiamo pagato per questo regolamento. Io sono onesto, nel bene e nel male, Chi ha giocato a calcio non può pensare che quello di Hickey fosse un fallo di espulsione. Al replay sembra da cartellino rosso ma non è così. Undici contro dieci la partita è stata falsata. Avremmo dovuto vincere, abbiamo creato tante occasioni da gol contro una squadra che fosse rimasta in undici ci avrebbe messo in difficoltà».

ESPERIENZA – «I giovani non parlano in campo, non chiamano palla, non se la fanno dare quando devono E’ un aspetto su cui batto tanto».

MAXIME LOPEZ – «In mezzo al campo, con il loro 4-4-2, volevo un giocatore che cucisse il gioco alle spalle dei loro mediani e quello che si addiceva di più è Maxime Lopez, è il più goloso della palla».

IDEA DI GIOCO – «Noi siamo questi. Non possiamo giocare palla lunga su Caputo, non potevamo fare cose diverse da queste, ma le avremmo dovuto fare con maggiore qualità. Se fosse arrivato Scamacca l’avremmo preso ma non è andata così».

CAPUTO – «E’ un privilegio averlo con noi. Se i miei attaccati fossero stati tutti al meglio, avremmo messo più qualità. Oggi potevamo fare di più, soprattutto da chi è subentrato. Serve più coraggio. Abbiamo 35 punti ma la stagione non è finita».

GOL SUBITO – «E’ stato un errore tecnico e avremmo potuto giocare la palla differentemente. Sono cose che capitano ma queste situazioni a noi ci ha portato dei vantaggi».