Squinzi: «Sassuolo: giovani e italianità»

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Il patron neroverde ha illustrato il progetto e i valori del suo club

I valori sani e positivi dello sport sono molto vicini a quelli del pensiero cristiano secondo Giorgio Squinzi, che ha citato dedizione, sacrificio e umiltà. Il presidente del Sassuolo ai microfoni di “Famiglia Cristiana” ha parlato dell’importanza dello sport nella crescita dei giovani, ma anche del progetto neroverde.

RICONOSCENZA – «Il Sassuolo era nelle mie note, non è solo una “passionaccia”. Stiamo facendo bene e possiamo continuare a fare bene: abbiamo un’intelaiatura fatta di metodo e di giocatori che in questi anni hanno davvero imparato a fare squadra insieme. Noi abbiamo puntato ai giovani e all’italianità: Berardi, Politano, Trotta, sono promesse italiane, siamo la società più italiana del campionato. E poi acquistando il Sassuolo ho pagato un debito di riconoscenza a un distretto industriale, quello della ceramica, che mi ha dato davvero tanto. Il distretto di Sassuolo è una delle più belle storie dell’Italia che produce», ha spiegato Squinzi, soddisfatto dei risultati conseguiti con Eusebio Di Francesco.