Shock in my town: Leicester e non solo, le squadre sorpresa del 2016

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Squadre sorpresa del 2016, sia negative che positive: si va dal Leicester al Manchester United, dal Nizza al Sassuolo. Aneddoti e curiosità su otto squadre che hanno esaltato o deluso

Il 2016 se ne va, e con lui molte emozioni di un anno calcistico da ricordare. Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga e altri campionati europei hanno portato alla ribalta molte squadre sorpresa, sia in negativo che in positivo: si va dal Manchester United flop al super Leicester di Claudio Ranieri, una vera e propria anomalia sportiva. In un calcio sempre più costellato di squadre fortissime con disponibilità economiche illimitate, fa piacere vedere alla ribalta alcune realtà un po’ più marginali anche se in alcuni casi – come vedremo più avanti – definire certe squadre “piccole” è sbagliato, almeno dal punto di vista monetario. Quali sono le squadre che più hanno sorpreso nel 2016? Andiamole a vedere nel dettaglio, le prime quattro sono le sorprese negative mentre le ultime quattro quelle in positivo.

Squadre sorpresa del 2016: il mezzo flop del Manchester United

La prima obiezione che si potrebbe fare al Manchester United tra le squadre flop è che almeno i Red Devils hanno vinto un titolo, avendo alzato la FA Cup lo scorso mese di maggio. In realtà quel successo mitiga leggermente la delusione Man Utd, vale a dire la squadra più attesa e mediaticamente più celebrata di tutto il 2016: né Louis van Gaal né José Mourinho sembrano aver trovato la quadratura del cerchio, anche se il buon Mou nel finale del 2016 sta facendo ricredere. Con un arsenale così a disposizione, milioni e milioni da spendere e soprattutto Zlatan Ibrahimovic e Paul Pogba in campo, i mancuniani non vanno al di là di una misera posizione da Europa League. Nel 2017 il Man Utd deve continuare a macinare successi perché un altro anno fuori dalla Champions League sarebbe insostenibile.

Squadre sorpresa del 2016: la rabbia del Valencia

Il Valencia sta vivendo uno dei momenti più scellerati degli ultimi anni. La gestione Peter Lim pare aver portato solo problemi e la regia di Jorge Mendes, tanto chiacchierata anche nello scandalo Football Leaks, ha regalato al club molti bidoni sopravvalutati e poco altro. L’unica nota lieta è stata la cessione a peso d’oro di Paco Alcacer, andato a Barcellona a ammirare dalla panchina i campioni blaugrana. L’anno si è aperto con l’arrivo di Gary Neville e una media punti da film horror, l’inglese è stato cacciato e con Pako Ayestaran almeno si è evitata una retrocessione clamorosa arrivando fino al 12° posto. In estate campagna acquisti da posizione europea ma i risultati non danno ragione al Valencia: al momento è poco sopra la zona retrocessione e addirittura uno come Cesare Prandelli si è imbufalito. Il lombardo, divenuto mister in autunno, ha sbottato: «Chi non ha voglia, vada via».

Squadre sorpresa del 2016: addio Steaua addio

Qui la sorpresa non è in termini di risultati sul campo, anche se il secondo posto della scorsa stagione è stato mal digerito. Il vero e proprio shock per i tifosi della Steaua è arrivato negli ultimi giorni: la Steaua Bucarest non esiste più. Il Ministero della Difesa ha vinto la sua causa contro Gigi Becali, reo di essersi appropriato per 13 anni del nome della squadra senza poterlo fare. Inoltre è stato chiesto un risarcimento danni milionario. È dal 2004 che la causa tiene banco in tribunale: già nel 2014, il club della capitale romena era stato privato del nome e dello stemma sia dalle maglie di allenamento che da quelle di gioco. Ma non finisce qui, un’altra Steaua sorgerà dalle ceneri, perché nella prossima stagione nella quarta serie rumena verrà iscritta una squadra dal nome Steaua che ha già il favore del 45% del pubblico. L’ex Fiorentina Marius Lacatus sarà l’allenatore. Un 2016 niente male…

Squadre sorpresa del 2016: Palermo ai minimi storici

Parlare del Palermo in termini negativi è come sparare sulla croce rossa, almeno se si dà uno sguardo all’ultima parte del 2016. La stagione 2016-17 è iniziata male ma è tutto dovuto a una gestione scellerata del calciomercato e soprattutto al diffuso malessere nell’ambiente dopo un’annata terribile come la 2015-16. Un Palermo con Vazquez, Rigoni, Gilardino, Sorrentino e altri (tutti andati via, non senza polemiche) ha rischiato seriamente di andare in Serie B ma si è salvato solo all’ultima giornata con il Carpi pronto a azzannare i siciliani. Da bocciare assolutamente Maurizio Zamparini e la sua mania di cambiare allenatori come vestiti, il 2016 è stato da record in quanto a esoneri e l’instabilità dirigenziale si è riversata sul campo. Con buona pace dei tifosi del Palermo, che comunque non hanno mai fatto mancare il loro apporto.

Squadre sorpresa del 2016: everybody Nizza somebody

Uno spettro s’aggira per la Ligue One, è il Nizza capolista di Lucien Favre. La versione 2016-17 dei nizzardi è bella da vedere e anche pratica: ha ridato linfa a Mario Balotelli e ha messo in mostra talenti interessanti come Koziello (non a caso già seguito in Serie A), Plea e Cyprien, giovani e già forti. Il primato a fine 2016 però non è casuale perché già la stagione precedente il Nizza ha stupito in lungo e in largo e per poco non è andato a finire in Champions League: la sapiente gestione di Claude Puel ha portato i rossoneri a due punti dalla UCL ma soprattutto ha fatto vedere un calcio spumeggiante ben orchestrato dal talento del redivivo Ben Arfa. Se Puel era più cinico, Favre è più spettacolare: Nizza sogna e le basi per fare bene ci sono tutte.

Squadre sorpresa del 2016: il Lipsia e la Red Bull

Definire sorprendente il Red Bull Lipsia è un’arma a doppio taglio. Sì, i biancorossi sono secondi in Bundesliga da neopromossi ed è un risultato assurdo ma non bisogna scordarsi – e, visto il nome della squadra, è quasi impossibile – che ha alle spalle un gigante come Red Bull. A prescindere dalle questioni economico-politiche che riguardano il Lipsia, va detto che Hasenhüttl ha tirato su una bella squadra: può fare affidamento su giocatori intriganti come Naby Keita o Timo Werner e su conferme stupefacenti tipo Marvin Compper, uno che a Firenze non ha convinto ma a Lipsia è insostituibile. Il 2016 si è chiuso con una netta sconfitta con il Bayern Monaco ma già sapere che si trattava di uno scontro diretto avrà fatto piacere ai (pochi…) tifosi del RB Lipsia.

Squadre sorpresa del 2016: un Sassuolo a metà

Il Sassuolo ha iniziato il 2016 alla grandissima e ha chiuso male, ma per il 2016-17 sono più gli alibi che le colpe. Nonostante un calciomercato non eccellente, le aspettative per questa stagione erano alte ma i mille infortuni e gli impegni europei hanno decimato un Sassuolo altrimenti piacevole da vedere in campo (basti pensare al 3-0 all’Athletic Bilbao). Nonostante la freddezza di uno stadio quasi sempre vuoto, il Sassuolo ha convinto per la bellezza del gioco di Eusebio Di Francesco e per la conferma di un progetto. Anche qui non manca il potere economico, tanto che i sassolesi sono tra le prime squadre italiane per soldi dagli sponsor, in questo caso Mapei. Il 2015-16 però è stato una sorta di miracolo: rimonta sul Milan e Europa League conquistata in extremis alla fine di una stagione in cui in molte sono cadute alla Città del Tricolore. Tutto sommato un 2016 da ricordare e, viste le ambizioni di Giorgio Squinzi, da migliorare sempre di più.

Squadre sorpresa del 2016: il Leicester, la Storia

Parlare del Leicester come di una sorpresa è ormai quasi riduttivo: sulle Foxes è stato scritto di tutto e spesso si è abusato di retorica e di parole inadatte come “favola operaia” o quant’altro. Il Leicester ha avuto la fortuna di centrare la sua miglior annata – e quella di molti giocatori in squadra come Albrighton o Morgan o Huth – nella stagione in cui le big di Premier League hanno giocato a farsi del male da sole. Rimane il fatto che Claudio Ranieri ha scritto una pagina incredibile e il Leicester è destinato a restare una autentica anomalia positiva nella Storia del calcio. Un giorno qualche tifoso delle Foxes racconterà ai figli dei gol di Vardy o delle giocate di Mahrez, parlerà di dove si trovava nel momento in cui il Tottenham pareggiò col Chelsea dando il titolo al Leicester, mostrerà con orgoglio i video di Bocelli o i biglietti delle partite al King Power Stadium: farà tutto questo con le lacrime agli occhi e con la consapevolezza di aver vissuto in un’epoca in cui il meno quotato Leicester è partito per salvarsi e poi ha superato Arsenal, Chelsea e i due Manchester ed è in seguito approdato agli ottavi di finale di Champions League. La miglior sorpresa del 2016 è forse la miglior sorpresa di sempre.

Le squadre sorpresa del 2016: quelle negative e quelle positive

  • Manchester United, flop in Premier League
  • Valencia, disastro in Liga
  • Steaua Bucarest, la squadra che non esisterà più
  • Palermo, una Serie A da dimenticare
  • Nizza, primato in Ligue One
  • RB Lipsia, la sopresa di Bundesliga
  • Sassuolo, l’Europa League in regalo
  • Leicester, una Premier League che significa Storia