La Steaua Bucarest non esiste più: Becali costretto alla modifica del nome

Il Ministero della Difesa ha vinto la sua causa contro Gigi Becali, reo di essersi appropriato per 13 anni del nome Steaua Bucarest senza poterlo fare. Chiesto anche un risarcimento danni milionario

Si conclude la disputa tra Becali e il Ministero della Difesa riguardo al marchio registrato Steaua Bucarest. È dal 2004 che la causa tiene banco in tribunale: già nel 2014, il club della capitale romena era stato privato del nome e dello stemma sia dalle maglie di allenamento che da quelle di gioco. Il marchio apparteneva alle società sportive dell’esercito rumeno, che ha avuto il controllo del blucerchiato fino al 1989, dopo il crosso del regime di Ceausescu, il club è diventato privato tenendo però i vecchi simboli e il vecchio nome. La squadra di Gigi Becali dovrà cambiare nome, infatti la Steaua Bucarest non esiste più. Il giudice ha deciso che il patron non potrà più utilizzare il nome appartenuto alla squadra per tanto tempo e sarà costretto a modificarlo. Con tutta probabilità potrebbe assumere nuovamente il nome di FCSB, con le iniziali di Football Club Steaua Bucarest. Ma non finisce qui, un’altra Steaua sorgerà dalle ceneri, afferma il Ministero della Difesa: nella prossima stagione infatti nella quarta serie rumena verrà iscritta una squadra dal nome Steaua che ha già il favore del 45% del pubblico. Il tecnico sarà Marius Lacatus, ex attaccante della Fiorentina. In aggiunta dal Ministero della Difesa verrà promossa una causa per risarcimento di ben 37 milioni di euro in danno a Becali per aver utilizzato impropriamente per 13 anni il nome della squadra senza averne il diritto.