Taylor: «Da ragazzo mi lamentavo sempre dell’arbitro. Ecco perchè lo sono diventato»

© foto www.imagephotoagency.it

Anthony Taylor dirigerà la finale di Supercoppa Europea tra Bayern Monaco e Siviglia: queste le parole al sito della UEFA

Anthony Taylor sarà l’arbitro della finale di Supercoppa Europea tra Bayern Monaco e Siviglia. Queste le parole del fischietto inglese al sito della UEFA.

DIVENTARE ARBITRO – «Da giovane guardavo la mia squadra locale e tornavo a casa dalle partite lamentandomi sempre dell’arbitro. Mia madre fondamentalmente mi ha detto di provare ad arbitrare … o di stare zitto! Ho frequentato un corso locale e da lì è iniziato tutto… »

SUPERCOPPA EUROPEA – «Ho provato un misto di sorpresa e gioia quando [il presidente della Commissione arbitrale UEFA] Roberto Rosetti mi ha chiamato per dirmi che avevo l’appuntamento per la partita di Supercoppa. È una ricompensa per la preparazione, la dedizione e il duro lavoro che tutti abbiamo svolto in un lungo periodo. Questo appuntamento non riguarda solo me: non sarei in grado di svolgere il mio lavoro correttamente senza il team».

ESSERE ARBITRO – «Penso che devi essere fedele a te stesso e accettare gli alti e i bassi. È importante tenere sempre presente che sei bravo solo quanto la tua ultima partita e la vera chiave di tutto è cercare costantemente di migliorare».

STADIO VUOTO – «È difficile per gli arbitri perché si sente tutto quando uno stadio è vuoto. Puoi sentire ogni contatto, ogni rumore [quando i giocatori si sfidano o affrontano i contrasti], ma questo non significa necessariamente che stiano commettendo un fallo! Abbiamo dovuto abituarci a questo. Significa che stai cambiando la dinamica nel modo in cui prendi le decisioni».