Torino, Baselli non convince nella gara di Udine: Rincon imprescindibile per Mazzarri?

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Nel centrocampo inedito di Udine, Baselli non brilla e non arriva alla sufficienza. Mazzarri risente già dell’assenza di Rincon? 

Il Torino torna a casa con un solo punto dalla trasferta di Udine. Un punto che sta stretto ai granata che hanno dominato per buona parte della partita schiacciando un Udinese che si affidava per lo più alle ripartenze. Mazzarri, ha schierato dall’inizio un centrocampo inedito considerata l’assenza di Rincon che è tornato da pochi giorni dal suo impegno con la Nazionale Venezuelana. Un centrocampo che, differentemente dalle altre uscite in cui Rincon ricopriva il ruolo di centrale davanti alla difesa affiancato da Baselli e Meitè mezzale, ha visto per la prima volta Baselli davanti ai 3 intoccabili della difesa (Moretti, N’Koulou e Izzo). 

Torino, Baselli non convince ad Udine

Oltre a Baselli, hanno preso parte alla formazione titolare anche Soriano e Meitè. Tra i tre però, solamente il neo acquisto del Toro ha brillato e convinto in pieno mister Mazzarri. Meitè aveva già messo in mostra le sue enormi qualità tecnico-tattiche nelle precedenti uscite, ma ieri, complice anche il suo gol dell’11’ minuto della ripresa, è stato il migliore in campo. Soriano e Baselli, dall’altra parte, non hanno convinto e non hanno quindi confermato le premesse della vigilia. Tra i due sicuramente meglio Soriano di Baselli. Il ragazzo 26enne di Manerbio che arrivava già da deludenti prestazioni da mezzala, nella sfida di Udine non ha convinto neanche nell’inedita posizione di centrale davanti alla difesa, e non è arrivato nemmeno alla sufficienza nelle pagelle di fine gara. 

Torino, Rincon-Baselli a confronto

A questo punto la domanda è lecita: si può davvero lasciare in panchina Rincon? Infatti, che piaccia o meno, il calciatore venezuelano, che non fa impazzire i tifosi granata per colpa della sua lentezza nei passaggi e i tantissimi palloni persi, resta sempre il perfetto equilibratore nel centrocampo del Toro di MazzarriRincon nel bene o nel male ha infatti sempre fatto dato il massimo nelle partite in cui ha preso parte da titolare (ovvero la buona parte del campionato scorso e l’inizio di questa stagione) e, nella posizione di centrale davanti alla difesa, ha sempre cercato di dare ordine al gioco ogni qualvolta si trovava la palla tra i propri piedi. Insomma, tutto quello che non è riuscito oggi a Baselli. 

Inoltre, a differenza di Baselli, Rincon non solo trova buone conclusioni, ma ha anche buone idee di gioco. Basti vedere infatti la partita di Coppa Italia contro il Cosenza del 12 agosto o la prima partita di campionato contro la Roma persa per 1-0. Nella sfida del 19 agosto scorso, Rincon ha infatti fatto vedere la sua classica partita piena di sacrifico, corsa e temperamento, una partita in cui ha anche colpito in pieno la traversa giallorossa.  

A differenza del Baselli visto ieri al Dacia Arena, Rincon sporca tanti palloni, ne sbaglia davvero pochi e si rende sempre protagonista di prove generose e di sostanza. Inoltre il talento azzurro non è all’altezza del venezuelano anche dal punto di vista della tenuta fisica: un mastico Rincon, un ramoscello Baselli. Quest’ultimo infatti, cade a terra su ogni contrasto mettendo in apprensione tutto lo staff granata visti i precedenti non molto felici dell’anno scorso e l’infortunio, di breve entità, rimediato in allenamento col Toro di Mazzarri qualche settimana fa.

Torino, contro il Napoli Rincon torna a centrocampo?

A partire dalla sfida delle 12.30 di domenica prossima contro il Napoli vedremo quindi nuovamente Rincon? Difficile che Mazzarri voglia rischiare inserendo davanti alla difesa un Baselli che potrebbe ripetere l’incolore prestazione di oggi. Potrebbe quindi affidarsi nuovamente al venezuelano.

Sembra perciò già terminato il potenziale ballottaggio Rincon-Baselli lanciato da Mazzarri alla vigilia della partita tra Udinese-Torino: «si gioca in 11+3, con la rosa fatta di 22. Pensate a Baselli e Rincon, erano quasi inamovibili lo scorso anno per il modulo che c’era, ora invece potrebbero contendersi il posto. Rincon ha fatto molto bene la gara con la Spal, ed era un potenziale titolare per domani, ma c’è questa variabile del rientro dalla Nazionale molto tardivo, parlerò con lui e chi potrebbe sostituirlo e farò una scelta definitiva solo domattina». Un’esperimento che sembra quindi esser concluso quello di mister Mazzarri. E Rincon è pronto a riprendersi il posto che gli spetta.