Torino, Cairo: “Gravi intimidazioni da parte dei giocatori del Brescia”

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Ha oggi voluto incontrare i media il Presidente Cairo: <<Dopo molto tempo ci tenevo a parlarvi direttamente. Intanto annuncio che abbiamo immediatamente iniziato l’iter per il ricorso avverso la squalifica di Bianchi. Inoltre sapete che non parlo ai media da alcuni mesi. Ora lo faccio perchè l’atteggiamento dei calciatori del Brescia, fin da subito, è stato fortissimamente intimidatorio. Mareco, ad un nostro calciatore, prima dell’inizio della partita,Ã? ha detto: “Oggi appena scendo in campo picchio Bianchi”. Di questo abbiamo avvertito immediatamente il quarto uomo Morganti.Ã? Infatti al 2′ ed al 5′ si è distinto con due colpi violenti sul nostro centravanti. Non è stata una minaccia buttata lì,Ã? ma l’ha messaÃ? in atto. Poi, dopo l’ammonizione, ha rallentato, ma ha ancora detto a Scaglia: “So dove abiti, ti brucio la casa”.

In ogni caso c’era un rigore con espulsione dopo 2 minuti, per un intervento violento cheÃ? ha costretto Bianchi a giocare tutta la partita con problemi all’occhio sinistro. Poi anche il colpo al labbro. Altri atti intimidatori sono stati perpetuati da Arcari e Bega. L’atteggiamento del Brescia è stato violento in campo, ma anche a livello di società  stanno operando per creare più problemi possibili ai nostri tifosi, non avendo ancora aperto la vendita dei biglietti.

Per quanto riguarda Bianchi, non ha pronunicato assolutamente nessuna bestemmia. Ha detto “ZIO CANE”, e lo proveremo anche con perizie. Ho fiducia nella Corte di Giustizia Federale, quindi non sono qui per lamentarmi di questo. Ma sono qui per sottolineare il comportamento antisportivo del Brescia, con atteggiamenti davvero molto gravi>>.

Fonte: torinofc.it (sito ufficiale)