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Udinese, De Maio: «Possiamo fare di più. Ci mancano tre punti in classifica»

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Sebastien De Maio, difensore bianconero, è stato ospite della trasmissione “Udinese tonight”. Ecco le sue dichiarazioni

Ospite di Udinese Toinght, in onda su Udinese TV, Sebastien De Maio ha fatto il punto della situazione sul club friulano.

ULTIMA VITTORIA – «La vittoria contro Sassuolo è stata importantissima. Era una partita dove volevamo portare i punti a casa e la squadra ha fatto quello che doveva fare. Con grande crescita abbiamo portato a casa la vittoria tanto attesa».

SITUAZIONE – «L’atmosfera in spogliatoio non era pesante perché comunque non sono arrivate otto sconfitte, ma ci sono stati anche tanti pareggi. I pareggi sono risultati che fanno muovere la classifica. Se tra tutti questi pareggi ci fosse stata anche una vittoria saremmo qui a parlare di altro, purtroppo abbiamo collezionato quattro pareggi dopo tre sconfitte di fila e quindi non abbiamo smosso più di tanto la classifica. Ci mancano tre punti, in quel caso la classifica sarebbe stata diversa. Il nostro cammino è questo, sicuramente potremmo fare qualcosa in più».

MINI-CICLI – «I mini-cicli dipendono dal calendario e dalle partite che si devono affrontare. Tutti hanno mini-cicli, non solo noi. Per quanto riguarda ciò durante una partita non si parla di paura, ma bisogna tenere conto che ci sono diverse sfumature durante una gara. Ad esempio, domenica il Sassuolo ha segnato e si è caricato. Non ci siamo solo noi in campo, ci sono anche avversari che sono capaci di metterti in difficoltà. Per quanto riguarda il secondo tempo va detto che concludere i primi quarantacinque minuti di gara con un pareggio è stato fondamentale, ci ha risvegliato e ci ha permesso di rientrare in campo per vincere, non per rincorrere un risultato. Dal punto di vista mentale cambia tutto».

ASPETTATIVE – «La squadra può ancora crescere in tutto, ci sono ancora ampi margini di miglioramento. Ci alleniamo per crescere a livello personale, di squadra e di prestazioni. Ognuno di noi deve aumentare il suo livello».

PANCHINA – «Le scelte del mister vanno rispettate, sono tra quelli che non sono scesi in campo. Magari pensavo di meritarmi un’opportunità. Io continuo ad allenarmi per farmi trovare pronto quando il mister avrà bisogno di me. Arriverà anche il mio turno, ne sono convinto».

GRUPPO – «Durante l’intervallo di Udinese-Sassuolo il mister in spogliatoio ci ha detto cose semplici, è bravo a farsi capire e a trovare le parole giuste. È quello che ha fatto domenica e la squadra ha capito il messaggio. Io nel mio piccolo cerco di aiutare i miei compagni. Ma non solo io, tutta la squadra si aiuta. Siamo un gruppo unito».

PEREZ – «Perez nel suo esordio ha giocato una buona partita. Non era il suo ruolo e l’ha affrontata bene.  Devo fargli i complimenti, si vede che ha lavorato bene prima. Ha ascoltato e ha fatto quello che doveva fare, ha aiutato molto la squadra. Sono contento e gli faccio i miei complimenti».