Lippi, ipotesi Milan o russa: no alla Cina

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Lippi non sarà il dt dell’Italia e ora è pronto a ripartire

Marcello Lippi, stufo di aspettare, ha declinato la proposta di Carlo Tavecchio e ha scelto di salvaguardare il lavoro di suo figlio, Davide, procuratore, e di non tornare in FIGC con il ruolo di direttore tecnico dell’Italia. Il ruolo di Marcello sarebbe incompatibile con quello del figlio Davide in quanto chi ha un ruolo in Federazione non può avere parenti nel mondo del calcio (immaginate cosa potrebbe succedere per qualche convocazione di troppo per gli assistiti di Davide Lippi) e ora guarda avanti cercando un nuovo incarico.

LE ULTIME – Lippi era stato accostato a Lazio e Milan e il nome di Marcello potrebbe tornare nuovamente di moda per il Milan in caso di arrivo in società dei cinesi e di conferma di Brocchi in panchina. Ma Lippi direttore tecnico del Milan è una cosa che ha il suo percorso anche senza Brocchi allenatore: i cinesi potrebbero puntare sull’ex tecnico del Guangzhou per legare l’arrivo in Italia alla Cina. Da scartare l’ipotesi di un ritono in Cina. Attenzione ala prospettiva russa. Slutski, ct della Russia, dimissionario dopo il pessimo Europeo giocato in Francia, lascia vacante un posto importante e Lippi, dopo Capello, potrebbe volare in Russia. A riferirlo è “Il Corriere dello Sport“.