Milan, Mihajlovic: «Spero in un girone di rivincite»

© foto www.imagephotoagency.it

Così il tecnico alla vigilia di Milan – Fiorentina

Continuano inesorabili le voci su un possibile esonero di Sinisa Mihajlovic. Il tecnico del Milan potrebbe essere sostituito lunedì prossimo, indipendentemente dal risultato con la Fiorentina, da Marcello Lippi ma l’allenatore, intervenuto in conferenza stampa, sembra non dar credito alle voci: «Non mi lascio influenzare dalle voci. Alla Lazio mi fischiavano, poi sono stato applaudito. Mi dispiace ma queste situazioni mi caricano, ho la coscienza pulita e vado a testa alta».

ANCORA MIHAJLOVIC – Prosegue il tecnico rossonero: «Domani inizia il girone di ritorno e spero in un girone di rivincite. Molto passa dalla partita di domani e andremmo a 6 punti dalla Fiorentina. Il campionato è ancora lungo. E’ importante per noi, penso che la squadra a dispetto di 6 mesi. Mi aspetto una gara difficile, all’andata eravamo un cantiere aperto, ora mi aspetto una gara alla pari. Devo fare i complimenti a Sousa e alla società viola per il lavoro svolto, hanno tanti bravi giocatori. Sicuramente Sousa è un ottimo allenatore e i risultati parlano per lui, in questo momento è stato più bravo di me. A dispetto di lui ora sono una mezza sega. Se giochiamo come sappiamo abbiamo tutte le qualità per battere la Fiorentina, dobbiamo migliorare in difesa, dobbiamo difendere da provinciale. Berlusconi? Il rapporto è sempre lo stesso. Luiz Adriano? E’ arrivata un’offerta importante per noi e per il giocatore. Siamo a corto in attacco ma con il recupero di Balotelli, Boateng e Menez avremo più scelte. La rabona di Bacca? Ha fatto gol e ha avuto ragione. Se segna sempre ogni volta che la fa può farne tre a partita».