Var, parte la sperimentazione sui campi di Serie A

Tutto pronto per l’inizio della sperimentazione della VAR sui campi della Serie A. Non cambierà nulla, almeno per questo campionato, l’arbitro resterà giudice supremo in campo. Passaggio da offline a inline previsto per il 2017/2018

In queste prime giornate di campionato le scelte arbitrali effettuate in molte, forse troppe, partite hanno di fatto sottolineato la necessità di un aiuto esterno all’arbitro per meglio valutare le situazioni dubbie soprattutto sui calci di rigore e i gol convalidati o annullati per fuorigioco. Questo aiuto dovrebbe arrivare dalla Var, la Video Assist Referees. La moviola in campo che, tra due anni diventerà realtà, verrà sperimentata a partire da ottobre anche sui campi della Serie A. Nicchi già dalle prime dichiarazioni in merito ha puntualizzato che non vedremo cambiare nulla durante la sperimentazione. Gli arbitri resteranno sempre i giudici supremi in campo.

DUE CAMPI – Saranno due, come riporta Tuttosport, i campi in cui verranno installate nel prossimo weekend le apparecchiature della Var, non è stato ancora deciso dalla Figc se verranno resi noti o meno. La sperimentazione sarà offline, gli addetti visualizzeranno i monitor e compileranno delle relazioni sulle scelte che avrebbero dovuto essere fatte, nel caso in cui sia necessario. Avrà durata biennale e culminerà nella decisione dell’International Board tra il 2018/2019. Per il passaggio da offline a inline si dovrà aspettare comunque il prossimo campionato dopo che dalla Uefa sarà vagliato il lavoro fatto durante la sperimentazione.

NON ELIMINA ERRORI – La reticenza degli arbitri, come dimostra anche il presidente dell’Aia, si sta lentamente attenuando: «La Var non eliminerà gli errori quanto i dubbi. Sarà un passo avanti: più lavoriamo sereni, meglio lavoriamo».