Verso Toro-Inter, Mazzarri esagera: «Belotti è forte come Icardi»

walter mazzarri, torino
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Verso Toro-Inter, Mazzarri alza i toni: «Belotti vale quanto Icardi. La mia avventura in nerazzurro? Il tempo è sempre galantuomo»

Walter Mazzarri e l’Inter. Un legame non casuale. Le due strade si intrecceranno domani, visto che il suo nuovo Toro affronterà al Grande Torino proprio i nerazzurri. E per Mazzarri sarà un esame fondamentale: «È evidente che quando io parlo di verifiche, dico che domani sarà molto più probante delle ultime due, dove abbiamo fatto bene sotto vari punti di vista. Ma è chiaro che dobbiamo migliorare: sarà una gara difficile, i numeri parlano chiaro. Dovremo stare attenti ovunque. Io non amo parlare prima delle gare, voglio verificare anche io stesso il mio Torino. Voglio vedere quando si gioca come la squadra rende, al di là del lavoro che fanno in settimana. Il valore dei nostri avversari è abbastanza evidente».

Sulla sua esperienza all’Inter Mazzarri si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Per me è stata positiva. Questa è stata particolarmente positiva, per numeri, momento in cui ero arrivato, tutte le difficoltà. Gli allenatori vanno valutati in base al valore della squadra che hanno: credo che il tempo sia stato galantuomo. Sono i fatti a dover parlare, sempre. A livello personale è stato il mio primo esonero, è l’unica cosa che mi dà fastidio: non ci fosse stato, sarebbe stato bello. Tutto qui».

Ha allenato sia Icardi che Belotti. E per Mazzarri il paragone non è un azzardo: «Sono fortissimi, ognuno ha le proprie caratteristiche. Per me, Belotti è forte come Icardi. Sono due bomber, quando stanno bene vedono la porta come pochi. Quando stava bene l’anno scorso ha fatto tantissimi gol. Se quest’anno non si fosse infortunato ne avrebbe fatti tanti ugualmente, anche se comunque non ne ha fatti pochi, in rapporto ai minuti giocati».

Sull’accoglienza che il Toro avrà domani, dopo il bagno di folla per la finale di Coppa Italia Primavera al Filadelfia, Mazzarri spera nel calore del popolo granata: «Io mi aspetto sempre che i tifosi facciano la differenza. Già ieri, durante la partita della Primavera, erano tantissimi e hanno fatto la differenza. La Primavera ha raccolto un risultato importante che spero gli servirà nel ritorno a Milano».