Copa Sudamericana 2016 assegnata alla Chapecoense: è ufficiale

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© foto Chapecoense

Tragedia aerea Chapecoense, la squadra brasiliana che avrebbe dovuto giocare la finale di Copa Sudamericana. Il destino dei brasiliani come quello del Grande Torino a Superga: gli ultimi aggiornamenti, le novità, i sopravvisuti ed i video tributo che circola sulla rete

TRAGEDIA CHAPECOENSE: ASSEGNATA LA COPA SUDAMERICANA 2016, 5 DICEMBRE – L’Atletico Nacional, avversaria in finale, l’aveva subito chiesto e così è stato: è ufficiale, la Copa Sudamericana 2016 è stata assegnata alla Chapecoense. Pochi minuti fa, tramite Twitter, la Conmebol ha ufficializzato la decisione

 

TRAGEDIA CHAPECOENSE: LA MAGLIA DEL MILAN, 3 DICEMBRE  – In Serie A anche il Milan contro il Crotone compirà un bel gesto di solidarietà nei confronti del club brasiliano: il Diavolo scenderà in campo con una maglia speciale, ornata di una patch sul braccio con il logo della Chapecoense e con la scritta “Forca Chape” nella parte posteriore sotto il numero. Tutte le maglie indossate dai calciatori rossoneri saranno donate e inviate alla società di Chapecò.

TRAGEDIA CHAPECOENSE: L’OMAGGIO DEL CAGLIARI, ORE 21.19 – Non smettono di arrivare le manifestazioni di vicinanza al club brasiliano: stavolta è il Cagliari la squadra protagonista. Come riferito dall’Ansa, i sardi, contro il Pescara, indosseranno una maglia verde in onore dei compianti calciatori sudamericani. Con tanto di inserto commemorativo sulla manica sinistra della casacca.

TRAGEDIA AEREA CHAPECOENSE: MINUTO DI SILENZIO E LUTTO AL BRACCIO NELLE PARTITE DEL FINE SETTIMANA, aggiornamento ore 14,35 – La Fifa ha deciso di far osservare un minuto di silenzio in occasione delle partite di calcio in programma nel fine settimana, invitando tutti i calciatori a portare il lutto al braccio.

TRAGEDIA CHAPECOENSE: SOTTO ESAME IL PIANO DI VOLO, 2 DICEMBRE – Mentre Riquelme e Ronaldinho si offrono per giocare gratis con la Chapecoense, arrivano notizie di cronaca dal Sudamerica. La Direzione Generale dell’Aeronautica Civile Boliviana ha sospeso la compagnia aerea LaMia e il controllore di volo che ha parlato per l’ultima volta col pilota ha ammesso di aver ricevuto minacce di morte. Sembra che prima del decollo una funzionaria dell’Agenzia nazionale di aviazione della Bolivia abbia avvertito il pilota di cambiare piano di volo perché l’autonomia del velivolo non era sufficiente. Adesso il suddetto piano di volo è sotto esame.

TRAGEDIA CHAPECOENSE: RESCHEL RISCHIA LA PARALISI, 8.15 – Dei sopravvissuti, i tre giocatori della Chapecoense non se la passano benissimo. Mentre Follmann rischia l’amputazione anche della gamba sinistra e Neto è in condizioni molto gravi, Alan Ruschel vive una situazione delicata: è arrivato in condizioni gravissime all’ospedale San Juan de Dios e ha traumi multipli, una frattura della decima vertebra e una lesione spinale. Rischia seriamente la paralisi.

TRAGEDIA CHAPECOENSE: PROBLEMA CARBURANTE, 1 DICEMBRE – «Ho un guasto elettrico e ho finito il carburante» queste sono le ultime parole del pilota dell’aereo Lamia alla torre di controllo. Emergono particolari sempre più drammatici sulla vicenda della Chapecoense e la conferma sulla mancanza di carburante arriva anche dalla sopravvissuta assistente di volo. Intanto si continuano a cercare i corpi e sono stati identificati 40 cadaveri su 71 totali.

TRAGEDIA CHAPECOENSE, MINUTO DI SILENZIO IN SERIE A, AGGIORNAMENTO 19.36 – Il mondo del calcio, sudamericano e non, si è unito al cordoglio per la tragedia che ha colpito la Chapecoense. La Lega Serie A, attraverso una nota ufficiale, ha comunicato che verrà osservato un minuto di silenzio per manifestare la vicinanza al club brasiliano: «La Lega Serie A, d’intesa con la FIGC, manifesterà su tutti i campi della 15ª giornata di campionato la propria vicinanza al club brasiliano e la partecipazione commossa a quanto accaduto attraverso un minuto di silenzio e raccoglimento prima dell’inizio delle partite».

TRAGEDIA CHAPECOENSE, GAMBA AMPUTATA PER FOLLMANN, AGGIORNAMENTO 9.05 – Continuano le tragiche notizie dal Sudamerica sul disastro aereo della Chapecoense. Uno dei sopravvissuti è il portiere 24enne Jakson Follmann, che si trova in terapia intensiva all’ospedale colombiano. Per Follmann le notizie non sono buone, il giovane estremo difensore ha subito l’amputazione della gamba destra, lo hanno reso noto i medici del nosocomio colombiano che hanno ricevuto l’ok dalla famiglia del giocatore.

TRAGEDIA CHAPECOENSE, FUSCO RICORDA MACHADO, AGGIORNAMENTO 8.10Felipe Machado aveva 32 anni, giocava da terzino ed è morto nello schianto aereo della Chapecoense. Machado ha giocato anche in Italia, qualche anno fa passò da meteora alla Salernitana ma lasciò un bel ricordo negli spogliatoi stando alle parole di Luca Fusco. «Quando mi hanno detto della tragica scomparsa di Felipe non ci volevo credere, sono molto triste perché era un ragazzo d’oro. Aveva un carattere eccezionale, giocò poco ma lasciò un buon ricordo» ha detto l’ex capitano della Salernitana Fusco a La Gazzetta dello Sport.

TRAGEDIA CHAPECOENSE, L’OMAGGIO DEL PAPA E DI PELÉ, AGGIORNAMENTO 30 NOVEMBRE – Fra i tanto omaggi via social e non arrivati per la Chapecoense ce ne sono di degni di nota come quello di Pelé che sul suo profilo Instagram scrive: «Riposate in pace miei giovani fratelli. Ora prego Dio di benedire e consolare i familiari delle vittime». Anche Papa Francesco ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime del volo, il pontefice massimo si è detto scosso per la dolorosa notizia e adesso «prega per l’eterno riposo dei defunti».

TRAGEDIA CHAPECOENSE: LE MISURE DI SOLIDARIETA’ DEGLI ALTRI CLUB BRASILIANO – AGGIORNAMENTO ORE 21:30 – La totalità dei presidenti di club brasiliani hanno annunciato diverse misure di solidarietà nei confronti della Chapecoense dopo la tragedia aerea di oggi che ha sconvolto il mondo sportivo. In questo senso, infatti, le misure che i presidenti hanno sottoposto al vaglio della CBF, la Federcalcio brasiliana sono: il prestito gratuito di calciatori per la stagione 2017 e un esonero dalla retrocessione in Serie B del campionato brasiliano per le prossime tre stagioni.

TRAGEDIA CHAPECOENSE: IL MESSAGGIO DEL PALMEIRAS, ULTIMO AVVERSARIO, AGGIORNAMENTO ORE 20:30 – L’ultimo avversario della Chapecoense prima della tragedia è stato il Palmeiras. Il club del Verdao ha festeggiato la vittoria del titolo giocando proprio contro la Chapecoense e ha espresso il proprio cordoglio attraverso questo tweet: «Abbiamo avuto l’onore di ospitarli domenica scorsa e la gara si è giocata in un clima di totale rispetto. Quando il loro autobus è andato via i nostri tifosi li hanno anche incitati in vista della finale di Copa sudamericana».

TRAGEDIA CHAPECOENSE: IL TORINO CON IL LUTTO AL BRACCIO, AGGIORNAMENTO ORE 20:06 – Tutto il mondo del calcio si stringe attorno al dolore per la Chapecoense, club brasiliano che quest’oggi ha vissuto una tragedia immane con lo schianto dell’aereo su cui volava quasi l’intera rosa. I messaggi di cordoglio sono arrivati da tutto il mondo e il Torino, club che nel pomeriggio ha manifestato la propria vicinanza, questa sera scenderà in campo con il lutto al braccio nel match di TIM Cup contro il Pisa.

TRAGEDIA CHAPECOENSE: EDMUNDO DOVEVA ESSERE SUL VOLO, AGGIORNAMENTO ORE 19,38 – L’ex giocatore della Fiorentina, Edmundo, oggi commentatore per Fox Sports,  avrebbe dovuto partecipare alla trasferta della Chapecoense. Per problemi personali, al suo posto era stato scelto il collega Mario Sergio, deceduto insieme ad altri 20 colleghi.

TRAGEDIA CHAPECOENSE, PROCLAMATO IL LUTTO NAZIONALE PER TRE GIORNI, AGGIORNAMENTO ORE 19,02 – Il presidente della Repubblica brasiliano, Michel Temer, ha proclamato tre giorni di lutto nazionale per la tragedia aerea che ha colpito la squadra: «In questo momento triste in cui la tragedia ha colpito decine di famiglie brasiliane  esprimo loro la mia solidarietà. Stiamo disponendo tutti i mezzi per dare loro il nostro aiuto e tutta l’assistenza possibile. Il Governo farà tutto il possibile per alleviare il dolore di amici e famigliari, dello sport e del giornalismo nazionale» ha dichiarato in un comunicato. Rinviate tutte le partite ufficiali del calcio brasiliano, dal campionato (che si concluderà una settimana più tardi, l’11 dicembre) alla Coppa del Brasile (Gremio-Atletico Mineiro era in programma mercoledì).

TRAGEDIA CHAPECOENSE, COMUNICATO DEI CLUB PER AIUTARE IL CLUB COLPITO, ORE 18,37 – Le società di calcio brasiliane hanno emesso un comunicato per far sopravvivere il club colpito dalla tragedia. Ecco quanto proposto nel comunicato congiunto: «Atleti in prestito gratuito per la stagione del 2017; richiesta formale alla federazione brasiliana per far sì che la Chapecoense non possa retrocedere nella Serie B brasiliana per le prossime tre stagioni. Se la Chapecoense finirà il campionato nelle ultime quattro posizioni, retrocederà la 16esima. E’ il minimo gesto di solidarietà a nostra disposizione in questo momento, nella speranza sincera di ricostruire la squadra persa oggi».

TRAGEDIA CHAPECOENSE: IL RICORDO DEI CLUB BRASILIANI, ORE 18,09 – Nel pomeriggio, tutte le squadre di calcio brasiliane hanno ricordato i colleghi scomparsi nell’incidente aereo tramite Twitter: «Oggi tutti i club sono uno solo» hanno scritto.

LA TRAGEDIA DELLA CHAPECOENSE: PARLA WINCK, EX VERONA, ORE 17:35  – Parla Winck, difensore brasiliano ex Hellas Verona, della Chapecoense. Il calciatore non era, per sua fortuna, sull’aereo che portava la formazione brasiliana in Colombia. Queste le sue parole a “Sky Sport“: «Sto male, su quel volo c’erano amici. C’era Bitecu che era come un fratello per me, l’ho conosciuto quando avevo 10 anni. Tutti eravamo contenti per la finale della Copa Sudamericana, i ragazzi erano felici di andare a giocare la finale. Siamo tutti qui con i ragazzi che non sono andati a fare la partita, allo stadio, a guardare la tv».

TRAGEDIA CHAPECOENSE: TRE CALCIATORI SOPRAVVISSUTI, ORE 17:10 – La squadra brasiliana era in quarta serie qualche anno fa, rischiava di sparire ma in pochi anni è rinata ed è diventata una favola, purtroppo senza lieto fine. L’aereo su cui viaggiava la squadra di calcio brasiliana della Chapecoense, con 81 persone a bordo, è precipitato in Colombia dopo essere scomparso dai radar. Ci sono sei sopravvissuti, tra cui tre calciatori: Jackson Follman, Alan Ruschel e Neto. Gli altri due sopravvissuti sono un assistente di volo, un giornalista e un tecnico.

TRAGEDIA AEREA CHAPECOENSE: CHIESTA L’ASSEGNAZIONE DEL TROFEO, ORE 16:40 – Bellissimo gesto dei colombiano dell’Atletico Nacional, avversari in finale di Copa Sudamericana dell’ormai, purtroppo famoso, Chapecoense. Il club colombiano ha chiesto alla Conmebol che la Copa venga assegnata alla società brasiliana, sconvolta quest’oggi dall’immane tragedia aerea in cui hanno perso la vita 76 persone.

TRAGEDIA CHAPECOENSE: L’ULTIMO VIDEO PRIMA DELL’IMPATTO, ORE 16 – Poco fa il profilo Facebook ufficiale della Chapecoense ha diffuso un video dell’imbarco dei giocatori per quello che purtroppo fatalmente sarà il loro ultimo viaggio. Immagini che fanno rabbrividire, se si pensa a cosa è successo poco dopo, una volta che l’areo era in Colombia.

TRAGEDIA AEREA CHAPECOENSE: DUE GIOCATORI SUPERSTITI, ORE 15.45 – Sono due al momento i giocatori superstiti della tragedia aerea della Chapecoense. Tra questi uno è il difensore Alan Ruschel, al momento ricoverato in ospedale. In tutto i sopravvissuti, stando alle ultime informazioni, sarebbero sei: sull’aereo infatti, oltre alla squadra, c’era anche buona parte dello staff tecnico e giornalisti brasiliani al seguito. Tre invece i giocatori rimasti a terra perché non convocati per la partita contro i colombiani dell’Atletico Nacional.

CHAPECOENSE: IL VIDEO TRIBUTO, ORE 15.30 – Circola in rete il video tributo della sfortunata squadra brasiliana, ad un pazzo dal realizzare il sogno della loro vita vincendo con la finale di Copa Sudamericana. Dal 2009, anno in cui il piccolo club militava ancora in Serie D brasiliana, ad oggi, in sette anni, la Chapecoense era riuscita a scalare i vertici del calcio sudamericano. Il miglior modo per rendere omaggio alla memoria di chi non c’è più, è nelle immagini:

CHAPECOENSE, UNA TRAGEDIA TERRIBILE, ORE 15.20 – Emergono nuovi particolari sul terribile schianto aereo: la compagine brasiliana avrebbe dovuto viaggiare con un aereo privato, ma la richiesta è stata negata dall’aviazione brasiliana. La Chapecoense ha così deciso di optare per l’acquisto di biglietti per un volo di linea. Arrivano nuovi aggiornamenti dalla Colombia sulla tragedia che ha colpito anche la Chapecoense: un aereo si è schiantato ed ha provocato la morte di 76 persone. La caduta del mezzo è stata causata da un guasto elettrico secondo le prime ricostruzioni. Secondo Tele Medellin, il difensore Zampier Neto è stato estratto vivo dall’aereo, mentre gli altri sopravvissuti accertati sono Alan Ruschel e Danilo. Il recupero dei corpi è complicato, sono attesi aggiornamenti nelle prossime ore. Non era invece a bordo l’ex Verona Winck, che non era stato convocato per la sfida contro l’Atletico Nacional.

CHAPECOENSE, UNA TRAGEDIA TERRIBILE – Immane tragedia per il calcio brasiliano e mondiale: un aereo charter con ottantuno persone a bordo – di queste settantadue passeggeri e nove membri dell’equipaggio, si è schiantato in Colombia e a bordo aveva la squadra di calcio della Chapecoense. Il volo era partito dall’aeroporto internazionale di San Paolo in Brasile e aveva fatto scalo in Bolivia per poi andare in Colombia a Medellin. Di ottantuno persone, stando alle prime ricostruzioni, solo sei al momento sono sopravvissute a questa tremenda sciagura: una di esse è Alan Ruschel, difensore 27enne dei brasiliani ricoverato a La Ceja. I giocatori della Chapecoense erano chiamati a una delle partite più importanti della loro storia, infatti dovevano giocare la finale di Copa Sudamericana contro l’Atletico Nacional in Colombia e per questo si stavano dirigendo in quel Paese. La federazione di calcio sudamericana ha annullato tutte le attività fino a nuovo ordine a causa della tragedia in Colombia, lo ha annunciato la stessa Conmebol. Ovviamente è stata annullata anche la finale di Copa Sudamericana e si attendono disposizioni dal Sudamerica.

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