Hanno Detto
Moggi duro: «Bisogna rifare tutto dalle fondamenta! Nel 2006 avevamo il campionato più bello del mondo, oggi è tra i più brutti»
Moggi: «Bisogna rifare tutto dalle fondamenta! Nel 2006 avevamo il campionato più bello del mondo, oggi è tra i più brutti»
Il calcio italiano vive una fase di profonda riflessione e, per analizzare le dinamiche che oggi coinvolgono club e Nazionale, è intervenuto un osservatore d’eccezione. Luciano Moggi ha parlato ai microfoni di Radio Tutto Napoli, affrontando in particolare le insistenti voci che vorrebbero Antonio Conte come prossimo commissario tecnico dell’Italia.
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PAROLE – «Il problema è che i giornali devono scrivere qualcosa. Mi ricordo quando dicevano che, vinto il campionato, Conte sarebbe tornato alla Juventus, ma lui ha detto: io sto a Napoli. E deve restare a Napoli. Conte sa dove può stare bene e non andrebbe mai in situazioni catastrofiche come può essere considerata l’Italia di adesso. È un problema talmente grave che coinvolge tutto il sistema. Conoscendo Antonio, vi dico che lui sta bene a Napoli».
«Lui potrebbe essere interessato a una situazione organizzata, ma la Nazionale in questo momento non lo è. È una disorganizzazione organizzata. Può tenerla d’occhio, ma non con possibilità di riuscita se non cambia la struttura. A Napoli si trova bene, è molto legato alla città e alla famiglia».
«Se non si fanno nomi, la gente non legge. Allora bisogna inventare qualcosa per attirare attenzione. Se non c’è neppure un presidente federale definito, come si può parlare di chi andrà in Nazionale?»
CALCIO ITALIANO – «Bisogna rifare tutto dalle fondamenta. Nel 2006 avevamo il campionato più bello del mondo, oggi è tra i più brutti. Siamo stati eliminati più volte e non ci siamo qualificati ai Mondiali» .