Hanno Detto
Lotito spiega: «Le norme attuative sono competenza della Federcalcio. Serve un ragionamento a 360»
Lotito non ha dubbi: «Le norme attuative sono competenza della Federcalcio. Serve un ragionamento a 360». Le parole
Claudio Lotito, presidente della Lazio e senatore di Forza Italia, è intervenuto durante la prosecuzione dell’audizione del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi davanti alla VII Commissione del Senato, prendendo la parola in un momento che ha attirato l’attenzione dei presenti. Il suo intervento è stato preceduto da una battuta del presidente della Commissione, Roberto Marti, che con tono ironico gli ha chiesto se stesse parlando da presidente o da senatore.
La risposta di Lotito è arrivata subito, con un richiamo diretto al tema dei possibili conflitti di ruolo e alla lunga esperienza maturata in oltre vent’anni in diversi settori. Le dichiarazioni proseguono:
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PARLAMENTO – «Sono ancora più convinto dell’utilità e del ruolo del Parlamento. Vanno definiti i perimetri di attribuzione: le leggi le fa lo Stato italiano, e quindi il Parlamento. Le norme attuative sono competenza della Federcalcio. Serve un ragionamento a 360°, altrimenti si risolvono – e nemmeno sempre – solo elementi di contorno. Oggi abbiamo la legge istitutiva del professionismo, la 91/81 che ha 45 anni (in realtà tale legge è stata abrogata, ndr). Oggi ci sono società di capitali, società con investitori esterni a cui va richiesta trasparenza».