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Moviola Cagliari Udinese, rigore annullato ai sardi! Gli episodi dubbi del match diretto da Dionisi
Moviola Cagliari Udinese, gli episodi dubbi del match diretto da Dionisi – valido per la 36ª giornata di Serie A 2025/26
La sfida dell’Unipol Domus tra Cagliari e Udinese, terminata con il successo friulano per 0-1, è stata una partita caratterizzata da un elevato tasso di agonismo e da alcuni episodi arbitrali determinanti. Il direttore di gara, Federico Dionisi, ha dovuto gestire una gara complessa, culminata in un episodio chiave nel primo tempo che ha richiesto l’intervento della tecnologia.
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L’episodio chiave: il rigore annullato al Cagliari
Il momento più controverso del match si verifica al 34′. Dionisi assegna inizialmente un calcio di rigore in favore del Cagliari per un presunto tocco di mano all’interno dell’area di rigore. Tuttavia, la decisione non convince pienamente il fischietto abruzzese, che viene richiamato al monitor dal VAR. Dopo un attento consulto delle immagini, l’arbitro torna sui suoi passi e annulla la massima punizione, scatenando le proteste dei giocatori rossoblù.
Gestione dei cartellini e falli di gioco
Dionisi ha mantenuto una linea coerente per tutta la durata dell’incontro, cercando di punire gli interventi più irruenti per mantenere il controllo della sfida. Al 44′, viene estratto il primo cartellino giallo ai danni di Kingsley Ehizibue per un fallo tattico necessario a fermare una ripartenza sarda.
Nella ripresa, la tensione agonistica è rimasta alta. Al 53′, è il turno di Jose Pedro del Cagliari, punito con l’ammonizione dopo un intervento in ritardo che Dionisi non ha esitato a sanzionare. Corretta anche la gestione dei falli al limite dell’area, come quello fischiato contro Nicolò Bertola al 71′, che ha concesso una punizione pericolosa ai padroni di casa. Giallo per proteste anche per Davis al 92′.
Regolarità del gol e fuorigioco
Sotto il profilo della regolarità tecnica, il gol decisivo di Adam Buksa al 56′ nasce da un’azione pulita, senza irregolarità segnalate dal guardalinee o dal VAR. Al contrario, la terna è stata precisa nel fermare altre azioni promettenti, come il fuorigioco segnalato ad Arthur Atta poco prima del gol e quello fischiato a Kamara al 15′, decisioni che hanno evitato pericoli maggiori alle retroguardie. In definitiva, una direzione di gara attenta che ha trovato nel supporto tecnologico la chiave per evitare errori.