2013
Italia, Prandelli: «Lista convocati? Più tardi. Chiellini tanta roba»
Le parole del commissario tecnico in conferenza stampa da Coverciano
ITALIA PRANDELLI CONFERENZA STAMPA – Intervenuto in conferenza stampa, Cesare Prandelli, commissario tecnico della Nazionale italiana, ha rilasciato queste dichiarazioni nel giorno dei convocati per la Confederations Cup: «Daremo la lista dei convocati dopo l’allenamento, è importante valutare le condizioni di Barzagli. Questo è un gruppo di ragazzi che non sarà nè tagliato nè bocciato, ma un gruppo che continuerà a lavorare. Sono soddisfatto di tutti, naturalmente bisogna scegliere per la lista dei 23».
Prandelli continua: «Avremo a disposizione tutti, prepareremo la gara di venerdì, anche e sopratutto con quattro centrocampisti. Aquilani è un calciatore che rientra nella categoria qualità, il suo problema è la continuità: è uno dei papabili. Barzagli? Il problema è capire se può rimanere con noi, valuteremo le sue condizioni. E’ un modulo interessante, che ti permette di avere maggiore ampiezza: devi avere la capacità nell’uno contro uno di saltare l’avversario. Cerci ha queste qualità, lavoreremo anche in funzione delle caratteristiche dei giocatori, senza dimenticare la manovra collettiva».
Il c.t. esorta la possibilità di ‘cambiare vestito’: «E’ una squadra che deve essere pronta a giocare con uno o due moduli, nel calcio moderno c’è bisogno di essere squadra sempre oppure cambiare modulo per essere più pericoloso nei confronti dell’avversario. Allegri? Penso sia finita nel miglior modo, Max ha fatto benissimo nelle ultime tre stagioni. Brasile – Inghilterra? In questo momento abbiamo bisogno di molta concretezza, dobbiamo pensare alla sfida di venerdì contro la Repubblica Ceca».
Elogi per i principali rappresentanti del gruppo azzurro: «Chiellini? E’ un professionista esemplare, un grande calciatore con umiltà, vuole imparare ed essere a disposizione. Per me è tanta roba perché può giocare in tutti i ruoli. Balotelli? Per me ha fatto i 45 minuti migliori da quando lo alleno, ogni pallone voleva buttarlo dentro in porta. E’ stato molto bravo, per quanto riguarda Pirlo è un calciatore mondiale, universale, che sa dettare i ritmi della gara, dobbiamo cercare di capire quando è il momento di fargli tirare un po’ il fiato».