2015
Chievo Verona, Paloschi: «Il lavoro ha pagato. Sulla Nazionale…»
Continua: «Inzaghi? Bello essere paragonato a lui per caratteristiche tecniche»
Uno degli attaccanti più in forma del campionato italiano è Alberto Paloschi, centravanti del Chievo Verona che ha siglato tre reti nelle due ultime gare, trascinando i gialloblu verso la salvezza. Ai microfoni del Corriere dello Sport, l’ex Milan ha commentato il momento clivense, ma non solo: «Adesso siamo a +11 dalla terzultima, ma non mi fido: per la salvezza ci mancano ancora sei punti. Abbiamo un buon margine, ma non vogliamo sprecarlo. Ad inizio stagione pensavo sarebbe stato un campionato di sofferenza, ma siamo stati bravi a raddrizzare la situazione con risultati importanti. Il lavoro ha pagato. I miei gol? Punto ad arrivare in doppia cifra, vorrei farne altri. Sono importanti se abbinati a quelli della squadra».
CONTINUA PALOSCHI – «Sono da quattro anni al Chievo e mi trovo benissimo. Non pocco che ringraziare il presidente Campedelli per aver acquistato il mio cartellino. In quell’anno a Milanello ho dato tutto, in ogni allenamento. Ho giocato qualche partita, ho fatto qualche gol, ma poi la società ha fatto le sue scelte. Io non ho nessun rammarico e nessun rimpianto. Inzaghi? Bello essere paragonato a lui per caratteristiche tecniche. Mi sono allenato con lui ed ho cercato di rubargli più segreti possibili. Nazionale? Se mi metterò in mostra con il Chievo, allora meriterò anche una chiamata in azzurro. Per ora sono stato convocato da Prandelli allo stage premondiale e mi sono stolto qualche soddisfazione con l’Under 21. Il mio obiettivo è arrivare in Nazionale, il mio sogno nel cassetto. Una big in futuro? Voglio continuare a fare bene a Verona, poi si vedrà…».