A tutto Sabatini: «Ho rinnovato. Orsolini e Tomiyasu rimangono mentre Eder non arriverà»

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Bologna
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Walter Sabatini, coordinatore di Bologna e Montreal Impact, ha parlato alla Gazzetta dello Sport. Le sue parole

Walter Sabatini, coordinatore di Bologna e Montreal Impact, ha parlato alla Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole.

STAGIONE BOLOGNA – «Siamo alla fine di una stagione che nemmeno i Maya avrebbero potuto prevedere. Il Conte di Cagliostro sarebbe impallidito, parlo del lockdown ma anche di Sinisa che ora c’è ma non c’è stato tanto tempo. Quindi: 4 pere a Firenze cancellano un bel niente perché è stata una stagione straordinaria, anche se quelle 32 gare di fila non si giustificano e non succederà più».

PROBLEMA PORTIERE – «Che ci sia una tentazione di puntare su un… Reina, quindi su piedi che avviano dolcemente l’azione, la ammetto, poi ripensi a Lukasz dentro i 7 metri della porta e allora non ci pensi più, anche se deve migliorare…».

OBIETTIVO EUROPA – «Mi ripeto: la nostra Europa è quella di finire la stagione con Sinisa in panchina. E così è. L’Europa oggi è solo slogan e non vogliamo tirarlo fuori. Noi vogliamo essere qualcosa di duraturo e non di effimero, un laboratorio permanente nel modo di dire, fare, pensare. Bologna è una regola. Oggi e sempre: il testo di Carboni, eccellenza bolognese, è perfetta sintesi».

RINNOVO – «Se ho rinnovato? Sì, il foglio è di là: fatto».

DE SILVESTRI E KOLAROV – «Il primo è una possibilità: ha esordito con me nella Lazio, ragazzo di totale affidamento. Kolarov? No».

DIFESA«Lyanco è Lyanco solo con Sinisa: dovrebbe capirlo e volerlo fortemente. Colley o Soumaoro? No».

SANTANDER – «Dobbiamo trovare una situazione in cui si metta una maglia per giocare. Se lui vuole: noi non cacciamo nessuno».

ATTACCO«Arriverà un Palacio con meno anni. Eder? Ottimo ma non verrà».

TOMIYASU E ORSOLINI – «Non si toccano. Per Tomi è arrivata un’offerta dall’Italia di oltre 20 milioni, non dalla Roma: è poco, fra l’altro».

BARROW E DOMINGUEZ – «Barrow quando tocca palla è ristoro dell’anima. A Firenze, Joe Barone mi fa vedere un messaggio al cellulare del figlio: “Te l’avevo detto che quel Dominguez è buono».

DE ROSSI ALLA PRIMAVERA – «A questa domanda non rispondo».