Auguri Stadium! Le dieci partite più belle nel tempio bianconero – VIDEO

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Sette anni fa veniva inaugurato lo Juventus Stadium: ecco le dieci partite più belle che hanno segnato la nuova era bianconera

8 settembre 2011. Una data che i tifosi bianconeri non dimenticheranno facilmente. Una data che ha segnato l’inizio ad una striscia di record incredibili per la Juventus: 7 Scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane e 2 finali di Champions League. L’8 settembre del 2011 ha di fatto consacrato la nascita del tempio del club bianconero: lo Juventus Stadium. Uno stadio moderno, “all’inglese”, funzionale, diverso sia per lo stile che per la sua natura. Uno stadio capace di registrare numeri impressionanti, un posto unico e speciale dove nell’arco di 7 anni, solamente 8 squadre sono riuscite a trovare i 3 punti. E oggi, 11 settembre 2018, saranno passati esattamente 7 anni dal debutto ufficiale della Juventus nel suo stadio, in quella partita vinta per 4-1 contro il Parma. Un compleanno tutto da festeggiare. 

Juventus Stadium: gli inizi

Per risalire all’inizio del lungo percorso che ha portato la Juventus a giocare nel suo Stadium, bisogna andare al 1994, anno in cui la dirigenza bianconera iniziò a pensare seriamente ad uno stadio di proprietà. Infatti, il precedente Stadio Delle Alpi di Torino, costruito in occasione dei Mondiali di Italia ’90, incominciava a diventare stretto per i sempre più numerosi tifosi bianconeri. Si trattava inoltre di uno stadio da condividere con i rivali storici del capoluogo piemontese, il Torino Calcio, e per tale motivo la Juve si sentiva ospite anche quando giocava in casa. Da qui l’idea di edificare un proprio stadio e di trasformare l’area della Continassa, zona al confine con Venaria, in un territorio esclusivo bianconero. Nel 2002 arriva la svolta: il Comune accetta la proposta bianconera e cede il territorio della Continassa al club della Vecchia Signora. Il vecchio Stadio Delle Alpi viene perciò abbattuto e, nella primavera del 2008, arriva il via libera per la costruzione dello Stadium per un costo totale di 155 milioni di euro.

Juventus Stadium: l’inaugurazione

Dopo 5 anni in chiaroscuro arriva il giorno in cui il popolo bianconero scopre lo Stadium. L’8 settembre del 2011, Andrea Agnelli, col suo «Signori Benvenuti a casa» del discorso inaugurale, dà il via ad una cerimonia d’inaugurazione che vede sfilare moltissimi protagonisti legati alla squadra e vede ripercorrere la storia del club bianconero. A seguito di ciò viene anche disputata un’amichevole contro il Notts Country, il club professionistico più antico al mondo e squadra da cui la Juventus ha adottato i colori bianconeri. La sfida si conclude in parità (1-1) con Luca Toni che sigla il primo gol nel neonato impianto. In pochi però, a quel tempo, si sarebbero aspettati un futuro così radioso per la Juventus, un percorso che avrebbe portato nella bacheca bianconera uno e più trofei all’anno.

Juventus Stadium: una macchina di ricavi e successi

Il segreto della Juve si chiama perciò “Stadium”. Difatti, dal giorno dell’inaugurazione, i bianconeri hanno fatto registrare in casa numeri da capogiro. 113 vittorie su 134 partite in Serie A; 17 vittorie su 29 in Champions League; 14 successi su 17 in Coppa Italia. Una striscia di trionfi che piazza la squadra di Conte prima e Allegri poi, sulla vetta d’Italia e d’Europa. Ma lo Stadium, ridenominato “Allianz Stadium” a partire dal 1° luglio 2017 dopo l’accordo con la Lagardère Sports, è anche un’enorme macchina di ricavi. Ad ogni stagione riesce ad ottenere il sold out in buona parte delle partite casalinghe e a garantire una media spettatori che supera il 90%. Basti pensare che nella stagione appena iniziata, lo Stadium ha già fatto segnare due sold out su due partite (Lazio e Sassuolo).


Juventus Stadium: le dieci partite più belle

Una media da record per lo Stadium che domani, 11 settembre 2018, spegnerà 7 candeline dall’esordio ufficiale della Juventus nella sfida contro il Parma del 2011. Sette anni di successi, vittorie ed emozioni. Riviviamo quindi le 10 partite più significative che la Juventus ha disputato sul campo dello Stadium. 

Juventus-Parma 4-1 (11/09/11)
Come non mettere nella top 10 la partita inaugurale della stagione 2011/12 della Juventus. Nella partita inaugurale, la Juve di Conte si scontra contro il Parma di Donadoni, squadra che in quella circostanza finisce per trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. L’aria era di festa e non poteva non arrivare una goleada: dapprima il gol di Lichtsteiner, poi Pepe, Vidal e infine quel Marchisio che ora, sette anni dopo, non veste più la maglia bianconera. Il gol della bandiera del Parma arriva solo al 90esimo su rigore: Giovinco dal dischetto fermerà il tabellino sul 4-1. 

Juventus-Atalanta 3-1 (13/05/12)
Festa, gioia, lacrime e tante emozioni nell’ultima partita della stagione 2011/12 della Juventus. Giornata incredibile che se da una parte ha segnato il ritorno della Juve sul tetto d’Italia (primo Scudetto della nuova era), dall’altra parte ha anche coinciso con l’ultima in bianconero per Alessandro Del Piero. Dopo il gol di Marrone, al 28’ Del Piero segna la sua ultima rete nel club bianconero e, nella ripresa, lascerà il campo sotto uno scroscio di applausi che durerà 7 minuti. L’autorete di Lichtsteiner e il terzo gol di Barzagli concluderanno la sfida. 

Juventus-Inter 1-3 (03/11/12)
Sarebbe troppo facile inserire tra le 10 partite più belle solo vittorie. Esistono infatti sconfitte che, pur essendo negative, resteranno per sempre nella memoria dei tifosi bianconeri. Una di queste è sicuramente la sconfitta in casa contro l’Inter. Dopo 49 giornate di campionato e dopo più di un’anno di imbattibilità, arriva fulminea la prima sconfitta casalinga per la Juve di Conte. Un tonfo del tutto inaspettato dato che a fine primo tempo la Juve era in vantaggio per 1-0 grazie al gol di Vidal dopo appena 18 secondi di gioco. Per l’Inter di Stramaccioni fu un’impresa, soprattutto se si considera che da quel giorno solamente altre 7 squadre riuscirono ad uscire dallo Stadium con 3 punti.  

Juventus-Chelsea 3-0 (20/11/12)
Un ritorno coi fiocchi quello in Champions League per la Juventus di Conte che batte per 3-0 i campioni in carica del Chelsea. Dopo 3 anni di assenza, inizia in sordina il cammino della Juve in Champions che, in un girone abbordabile con Chelsea, Sachtar e Nordsjælland, riesce a qualificarsi per due punti. Nella partita da dentro o fuori contro i Blues, arriva per la Juve la prova di maturità anche in Europa giocando con grinta e senza timori. Le reti saranno quelle di Quagliarella, Vidal e Giovinco. 

Juventus-Torino 2-1 (30/11/14)
Non poteva non mancare nella top 10 il Derby del 2014. Il Torino, che non segnava alla Juve dal 2002, trova con Bruno Peres un gol strepitoso che ammutolisce lo Stadium. Così, dopo l’iniziale vantaggio di Vidal su rigore, il Toro tiene testa alla Juve per quasi tutta la partita se non fosse per la beffa finale. Andrea Pirlo, negli ultimi instanti del terzo minuto di recupero, viene lasciato libero di calciare e, da fuori area, segna il definitivo 2-1. Un gol e una vittoria che resteranno sempre impressi nella memoria dei tifosi bianconeri. 

Juventus-Real Madrid 2-1 (05/05/15)
La sfida del 5 maggio 2015 sarà ricordata da tutti come la partita che di fatto condurrà la Juventus nella finale di Champions League contro il Barcellona. Il Real era, insieme al Barca, la grande favorita per la vittoria finale, ma, nella semifinale di andata, si troverà davanti un’agguerrita Juventus. I bianconeri di Allegri vinceranno per 2-1 contro i Galacticos grazie ai gol di Morata e di Tevez. Il momentaneo pareggio di Ronaldo servirà a ben poco.

Juventus-Napoli 1-0 (13/02/16)
Questa sfida sarà ricordata da tutti come la gara che decise lo Scudetto della stagione 2015/16. Il gol di Zaza all’88, complice una deviazione di Albiol, coinciderà con la quindicesima vittoria consecutiva, nonché il sorpasso sul Napoli in vetta alla classifica. Vetta che fino a febbraio non era mai stata raggiunta dai bianconeri, dopo un inizio di stagione alquanto altalenante. 

Juventus-Barcellona 3-0 (11/04/17)
La doppietta di Paulo Dybala, al 7’ e al 22’ di gioco, e il gol di Giorgio Chiellini al 55’, hanno steso i  blaugrana nell’andata dei quarti di Champions. La Juventus di Allegri si vendica in questo modo alla sconfitta per 3-1 nella finale di Champions del 2015. Un super Dybala stende un Barcellona inguardabile che arrivava da una rimonta clamorosa contro il Psg: dal 4-0 dell’andata al 6-1 del ritorno. Alla Juve basterà lo 0-0 del ritorno per volare in semifinale. 

Juventus-Real Madrid 0-3 (03/04/18)
Una partita tragica, ma emozionante quella dell’andata dei quarti di Champions League 2017/18. Una gara che è ricordata soprattutto per il grandissimo gol in rovesciata di Cristiano Ronaldo, rete che riceve l’applauso da parte di tutto lo Stadium. Il gol dell’attaccante portoghese viene inoltre eletto dalla UEFA come miglior gol dell’anno, ed è, ad oggi, in lizza per ricevere il premio Puskas. Incredibile se pensiamo che oggi quel Cristiano veste proprio i panni bianconeri. 

Juventus-Verona 2-1 (19/05/18)
La stagione 2017/18 si conclude con il settimo Scudetto di fila vinto dalla Juventus in Italia. Nessuno come i bianconeri in Serie A. La partita contro il Verona non è stata di certo una sfida rilevante dal punto di vista del risultato, ma lo è stata per un altro motivo. Il 19 maggio ha infatti conciso con l’addio alla Juve da parte di Gigi Buffon, nonché l’ultima in bianconero per LichtsteinerAsamoah e incredibilmente anche per Marchisio.