Aquilani: “A Liverpool sto bene, ma un giorno tornerò”

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Nonostante una stagione non facile Alberto Aquilani si è detto soddisfatto della propria esperienza a Liverpool fin qui: “Non è stata facile, ma sono soddisfatto. A Liverpool mi trovo benissimo. All’inizio ho pagato il conto dell’infortunio, ma ora il peggio è passato. A Liverpool mi hanno trattato bene. Grande città , più bella di quanto si creda. Grande pubblico, caldo, ma rispettoso. Grande gruppo, mi trovo bene con tutti” sono le parole dell’ex centrocampista giallorosso ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Aquilani ha parlato anche di Benitez, ormai suo ex allenatore: “Grande allenatore. Un tecnico moderno, attento ai dettagli. à? uno studioso di calcio, prepara le partite con estrema cura. Paragone con Mourinho? Hanno la stessa cultura. Per me Mourinho è il miglior allenatore del mondo e Benitez viaggia a quei livelli”. Non possono mancare parole in merito alla Roma: “Sempre nel cuore? Sempre. Potevo lasciarla solo per giocare all’estero. Se mi sento coi miei compagni? All’inizio ci sentivamo spesso, poi la distanza e gli impegni hanno allentato i contatti” ha ammesso il centrocampista, per poi continuare a parlare di Roma e della Roma: “Non è facile allontanarsi da Roma, ma quando la professione ti impone delle scelte, non è una tragedia. Per me andare a Liverpool è stato un arricchimento: nuova lingua, nuova cultura, nuova esperienza. Poi un giorno tornerò”. Aquliani è comprensivo nei confronti di De Rossi e dei suoi leciti dubbi: “Credo di sapere che cosa gli passi per la testa e come si senta. Daniele deve essere libero di fare le sue scelte”. Dopo due stagioni difficili Aquliani ha perso i contatti con la Nazionale di Lippi: “La lunga sosta mi ha penalizzato. Il silenzio mi ha fatto capire da tempo che non c’erano possibilità . Da quando sono a Liverpool, non ho mai ricevuto una telefonata dall’ambiente della Nazionale” ha concluso il centrocampista.