Bonaventura: «Bergamo nel cuore, la mia seconda casa»

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L’ex Atalanta: «La doppietta all’Inter? Indimenticabile»

Una notte nella sua Città Alta, dove è cresciuto e diventato grande calcisticamente parlando: Giacomo Bonaventura ieri ha ricevuto il premio Daniele Turani dal Panathlon International Club di Bergamo. ‘Jack’ va così ad iscriversi ad un albo d’oro ricco di nomi illustri: da Donadoni a Paolo Rossi, passando per gli ‘atalantini’ Inzaghi, Stromberg e Bellini.

LA MIA DEA – E di Atalanta non ha potuto parlare uno dei più talentuosi ‘figli di Zingonia’, prodotto del settore giovanile nerazzurro tanto fiorente sotto la gestione Favini: «Bergamo è stata ed è tutt’ora la mia seconda casa. Una città che mi ha cresciuto come calciatore ma ancor prima come persona. Classifica? Sono sicuro che i miei ex compagni disputeranno un grande campionato. La rosa è composta da ottimi giocatori e la struttura societaria è solida, un fattore molto importante, che a questi livelli fa sempre la differenza. Il mio ricordo più bello da atalantino? La doppietta realizzata nel marzo del 2014 a San Siro contro l’Inter, non la dimenticherò mai».