Balotelli polemico: «Dovevano far tornare la Juve in testa prima di sospendere il campionato»

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Mario Balotelli ha parlato dell’emergenza Coronavirus non lesinando una stoccata alla Juve. Le parole dell’attaccante

Mario Balotelli torna a far parlare di sè per questioni extra-campo. Sul profilo Instagram del suo amico Damiano “Er Faina”, l’attaccante del Brescia ha parlato dell’emergenza Coronavirus e del futuro della Serie A.

EMERGENZA – «Bisogna stare a casa ragazzi, la gente non capisce la gravità di quello che sta succedendo. A me manca tanto il calcio, ma è bello stare a casa anche. State a casa, non scherziamo, se no esco io a prendervi a sberle».

SOSPENSIONE – «Dovevano far ritornare la Juve in testa prima di fermare il campionato».

CAMPIONATO«Se riprende? Mi auguro di no, finché c’è anche solo un caso non dovrebbe riprendere nulla. Mi faceva arrabbiare fin dall’inizio che quando dicevo di fermare l’Italia la gente si incazzava. Forse adesso hanno capito. Perdere per perdere ora, andava chiuso tutto subito, forse ne saremmo stati già fuori. La data di ripresa è approssimativa. Se in Svizzera ad esempio dicono ‘non uscite di casa’, la gente non esce, in Italia non è così. Ma che sacrificio è stare a casa? Di sto passo arriveremo al 2021 che ce lo abbiamo ancora sto coronavirus».

LAZIO – «È uno squadrone. Caicedo è tanta roba, mi devo ricredere. Io sono di parola, ci metto la faccia. Avevo detto che era un buon giocatore ma niente di speciale e invece è proprio forte. Sta facendo cose speciali. Per caratteristiche non mi fa impazzire, ma in questa Lazio fa benissimo».