Bastoni sicuro: «Tra 10 anni mi vedo ancora all’Inter. Rapporto con Conte? Vi spiego…»

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© foto www.imagephotoagency.it

Alessandro Bastoni ha rilasciato una lunga intervista sulle pagine della Gazzetta dello Sport: le parole del difensore

Al primo anno all’Inter Alessandro Bastoni ha già convinto tutti. Conte che lo ha voluto fortemente, Marotta e Ausilio che hanno investito una somma ingente e i tifosi, che piano piano apprezzano sempre di più le sue straordinarie qualità. Il difensore classe 1999 ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Le sue parole.

FUTURO – «Tra 10 anni mi vedo all’Inter, con qualche trofeo in bacheca. E magari capitano».

CONTE – «Temevo di non essere all’altezza. Conte mi chiamò prima di arrivare in ritiro. Mi tenne al telefono 15 minuti, mi disse ‘di cosa ti preoccupi? Se sei all’Inter c’è un motivo. Sei qui perché ti ho voluto io’. Ero spaventato, avevo paura del grande salto. Poi ho capito che non importava il cognome. E che i compagni erano tutti come me, con le mie stesse forze e le mie stesse debolezze».

TITOLARE – «Esordio contro la Samp? In settimana avevo avuto qualche sensazione… Conte non mi disse nulla, è la sua forza. Mi trattò come uno che giocava nell’Inter da 15 anni».

TORNARE IN CAMPO – «Vorrei, è la mia e la nostra speranza, scendere in campo il prima possibile. Ma la priorità adesso è la salute di tutti. Se si torna a giocare, siamo ancora in corsa su diversi fronti per farlo già in questa stagione»

31 MILIONI – «Il mio procuratore, Tinti, mi convoca all’autogrill a Parma. Scendo, inizia a parlare, mi fa ‘ti vuole l’Int…’. Non l’ho fatto neanche finire, ‘sì sì, andiamo’. Dei 31 milioni ho saputo dopo»