Bologna, il segnale che può sfruttare Mihajlovic dopo il ko con il Napoli

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© foto www.imagephotoagency.it

Il Bologna di Sinisa Mihajlovic ha vinto solo due partite ma nonostante il ko contro il Napoli sono arrivati segnali incoraggianti

Cinque sconfitte nelle prime 7 giornate, solo 6 punti conquistati, non sono sicuramente un bel biglietto da visita per il Bologna che sogna un posto in Europa sin dal ritorno di Sinisa Mihajlovic. La società ha scelto di puntare sui giovani, con l’highlander Palacio, insieme ad altri senatori quali Danilo, Poli, Medel e Soriano a trainare la truppa ma una squadra fatta in gran parte da giovani non sempre dà risultati nell’immediato. E così il Bologna, al netto delle assenze, è costretto a fare i conti con la realtà. Il coraggio non manca alla formazione rossoblù ma Mihajlovic sembra non aver trovato ancora la quadra, il bandolo della matassa. E se il segnale decisivo fosse arrivato nei 20 minuti finali della gara contro il Napoli? «Abbiamo creato meno ma anche sofferto meno soprattutto in difesa nonostante il Napoli avesse giocatori forti, segno che stiamo migliorando. Dopo la sosta spero di recuperare un paio di infortunati, in campo dobbiamo continuare a giocare con questo atteggiamento, ci manca un po’ di fortuna ma le prestazioni ci sono sempre state» il commento di Mihajlovic.

Il nuovo Bologna riparte dalla difesa a 3?

Nel finale di gara Mihajlovic ha trovato un altro assetto, inserendo Vignato per Denswil con il giovane ex Chievo a fare la corsia mancina e Orsolini a tutta fascia sulla destra. Un atteggiamento sulla carta spregiudicato ma non nella realtà perché da quel momento il Bologna ha fatto la partita e ha creato un paio di grandi occasioni, senza mai soffrire. Non è semplice vedere Orsolini e Vignato a tutta fascia, per 90 minuti, magari contro le grandi squadre, ma il Bologna può provare a ripartire proprio dal finale contro il Napoli per provare a volare ancora.