Giulini: «Speriamo di giocare a porte aperte contro il Toro. Dobbiamo salvare la faccia»

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Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha parlato a margine della conferenza stampa di Zenga

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha parlato a margine della conferenza stampa di presentazione di Zenga. Le parole del numero uno dei sardi.

ASTORI – «Abbiamo iniziato qui la stagione con il settore giovanile, ricordando Davide Astori: la sua generosità, il suo attaccamento alla maglia e il suo esempio. Ho visto quanto i nostri ragazzi stiano onorando la sua memoria, un anno fa a oggi ero a San Pellegrino per ricordarlo con la sua famiglia. Mi sembra giusto ricordarlo oggi».

ZENGA – «Già qualche giorno fa, dopo le sconfitte con Genoa e Napoli, parlando con Carli il direttore mi ha fatto un solo nome, ossia quello di Walter. Dopo la Roma, Carli ha chiamato Zenga e il giorno dopo abbiamo fatto tutto».

MOMENTO DEL CAGLIARI – «Il mio stato d’animo è quello di salvare la faccia, perché da tre mesi stiamo facendo ridere. Mi interessa solo questo, ma non voglio entrare in altri discorsi: abbiamo fatto ridere tutti, società compresa e l’allenatore che c’era fino a domenica. Tutti responsabili, non solo i giocatori. Di fatto c’è stata una serie di episodi che hanno fatto sì che il Cagliari non fosse più quello ammirato con la Fiorentina, a partire da Lecce in poi. Questa è la realtà, sono certo e convinto che la scelta di Carli su Zenga sia la scelta migliore in assoluto per ridarci compattezza ed entusiasmo, così come la voglia di curare ogni minimo dettaglio da veri professionisti, che va fatto per conservare il proprio posto di lavoro».