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Calcio italiano

Cagni tuona: «In Italia ci si lamenta sempre, rispetto per gli arbitri»

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Le parole dell’ex allenatore contro il malcostume nazionale italiano di dare la colpa all’arbitro in ogni occasione

Gigi Cagni, ospite di Maracanà, trasmissione di TMW Radio, in riferimento alla finale di Coppa Italia di ieri sera ha tuonato:

«Io non penso assolutamente che ci fosse il secondo giallo su Brozovic. Si vede in maniera chiarissima che scaglia il pallone per rabbia verso i propri compagni. Io fossi stato nel posto di Allegri non mi sarei arrabbiato così tanto. Io mi arrabbiavo molto con i miei calciatori ma mai con gli arbitri, anche perché una volta che la decisione è presa è presa, ed è giusto anche così. Poi ci lamentiamo che non andiamo avanti in Europa, il problema è proprio questa nostra ricerca continua dell’errore arbitrale. Secondo me l’arbitro è l’unico che può effettivamente vedere i contatti. Io sono per il Var, anche se secondo me è fatto bene solo per il fuorigioco. Siamo arrivati ad un punto dove qualsiasi cosa succede ci si lamenta e si fa polemica. Bisogna avere rispetto per l’arbitro e per il pubblico, non si possono vedere continue lamentele per qualsiasi cosa, ci sono allenatori che si sbracciano per falli laterali».