Gerson espulso, domani in Italia

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Il neo-attaccante Roma contestato: fine della storia con la Fluminense

Fine dell’avventura alla Fluminense per Gerson: l’attaccante brasiliano, già acquistato dalla Roma ad agosto, conclude non nel migliore dei modi la propria storia nel campionato verdeoro. Il giocatore è atteso già domani nella Capitale per le visite mediche di rito, poi a gennaio possibile un prestito in Serie A (si parla insistentemente del Frosinone). Non un grosso rimpianto per i tifosi della Fluminense, che negli ultimi mesi non hanno praticamente mai visto in campo il vero Gerson, quello che all’inizio del 2015 il Barcellona aveva quasi messo sotto contratto (prima dell’avvento repentino dei giallorossi). In totale quest’anno il giovane brasiliano, classe 1997, ha messo insieme 45 presenze, 5 gol e 5 assist. Statistiche tutto sommato normali per un giocatore che però la Roma ha pagato 16 milioni di euro.

GERSON VERSO ROMA – Nelle ultime settimane i tifosi della Fluminense hanno rimproverato a Gerson scarso impegno (pare che il ragazzo fosse già con la testa alla nuova avventura italiana) e, nel corso della penultima partita di campionato, contro il Gremio, per lui è arrivata anche l’espulsione che ha decretato la fine del suo campionato: Gerson ha saltato la partita contro l’Avaì e salterà anche quello contro l’Internacional di sabato. Da qui la decisione di farlo arrivare in Italia direttamente in settimana. La Roma per lui entro il 31 gennaio dovrà pagare la prima tranche da 2,5 milioni di euro alla Fluminense, quindi un’altra da 4,5 milioni entro fine stagione, poi altre due da circa 4,5 milioni di euro l’una.