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Collauto, ds Venezia: «Contro la Roma ci siamo presi punti persi prima»

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In conferenza stampa il ds del Venezia Collauto ha commentato il momento dei lagunari

Il ds del Venezia Collauto ha commentato il momento della squadra allenata da Zanetti in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

LE PAROLE – «È stato un risultato cercato e voluto dove ci siamo andati a riprendere i punti persi in gare in cui non dovevamo perderne. Contro Spezia e Salernitana abbiamo perso punti per strada e non doveva succedere, ma ricapiterà anche in futuro, per costruire la salvezza dovremo passare anche per successi non preventivati. Se vogliamo salvarci serve fare risultati con le piccole e batte anche qualche grande. Chiaro che fa piacere, si parla tanto di un qualcosa di straordinario contro la Roma, ma il Venezia ha fatto quello che doveva fare per andare a caccia della salvezza».

ROMA – «I numeri dimostrano che il Venezia la vittoria l’ha voluta, poi Mourinho è un grandissimo allenatore, ma guardo in casa mia. Per il mercato stiamo valutando, ma ora siamo concentrati sul capire come far rendere meglio chi sta trovando un po’ meno spazio, perché sono ragazzi in cui crediamo. Mi riferisco a Peretz, Henry, Forte che ha bisogno di un gol per trovare consapevolezza, mi riferisco anche a Bjarkason che sta crescendo, a Heymans che qualcosa ha già fatto intravedere, a Schnegg che ha qualità importanti e va aspettato e aiutato per farlo rendere al meglio. Abbiamo giovani importanti e interessanti, dobbiamo cercare di farli rendere la meglio attraverso il clima che questo club sta creando intorno alla squadra. Poi faremo delle considerazioni a giugno e vedremo cosa sarà giusto fare».

INFORTUNI IN VISTA DI BOLOGNA – «Sì recuperiamo Vacca, Johnsen e Lezzerini».

ZANETTI – «Deve solo continuare a dimostrare, non voglio lodare il nostro tecnico perché ci sono già tanti che lo osservano, è sotto la lente di ingrandimento. Deve solo continuare a dimostrare. Non sarebbe corretto parlare solo di Zanetti perché c’è anche la società che sta facendo un lavoro importante, ma è evidente che abbia dato un’impronta importante. Lui deve solo pensare a continuare a dimostrare quello che sta facendo perché è un allenatore che può far tanto anche in futuro»