Caso Catania, ritrovati 100mila euro ed il “Libro Mastro”

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Società nel caos: penalizzazione, retrocessione o radiazione?

Continuano ad arrivare nuovi elementi dell’operazione “I Treni del Gol” che ha visto interessati tre dirigenti del Catania, Antonino Pulvirenti, Pablo Cosentino e Daniele Delli Carri, da ieri agli arresti domiciliari. Mentre il gip del Tribunale di Catania, Fabio Di Giacomo, ha fissato per lunedì 29 giugno gli interrogatori di garanzia delle 7 persone indagate, nelle ultime ore si sarebbe appreso che nell’abitazione di Gianluca Impellizzeri, ritenuto il finanziatore di Pulvirenti nella macchina della frode sportiva, sarebbero stati ritrovati 100mila euro in contanti, nascosti nel controsoffitto ed un localizzatore di microspie a radiofrequenze. L’intero denaro è stato sequestrato dalla Polizia.

RINVENUTO IL LIBRO MASTRO – Nella casa romana di Piero Di Luzio, gestore di scommesse on line,  sarebbe invece stati ritrovati documenti ed annotazioni con riferimenti espliciti al Calcio Catania e alle somme di denaro utilizzate per corrompere i giocatori avversari. Emergono inoltre nuovo intercettazioni tra Delli Carri e Di Luzio, dove emergerebbero le gravi condizioni dei conti del Catania. Intanto la Polizia ha notificato le informazioni di garanzia anche agli indagati in stato di libertà e cioè i calciatori Riccardo Fiamozzi del Varese, Luca Pagliarulo, Antonino Daì e Christian Terlizzi del Trapani, Matteo Bruscagin del Latina e Alessandro Bernardini del Livorno. Altri avvisi sono in via di notifica ad altri calciatori di Serie B.

UN CITTA’ SCOSSA – Il terremoto abbattutosi ieri sulla città etnea ha portato un alone di incertezza sul futuro della squadra rossazzurra, passata dai fasti dalla Serie A al dramma del Calcioscommesse. Difficile prevedere quale sia la pena inflitta al club siciliano, così come appare improbabile una mera penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di serie B. L’ipotesi più attendibile è quella de declassamento all’ultimo posto della graduatoria finale del torneo appena trascorso, con la retrocessione in Lega Pro ed una penalizzazione da scontare in terza serie. Da non escludere la radiazione, dato che sono coinvolti i massimi dirigenti della Società siciliana.  Intanto ci si pone il problema su chi all’interno del club etneo si occuperà delle prossime scadenze: la presentazione delle buste relative alle comproprietà ed il versamento in Lega della fidejussione per iscriversi al prossimo torneo.

Dal nostro corrispondente

Andrea Mazzeo