Infront: le intercettazioni di Lotito | CdS

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«Date i soldi al Bari», dice il numero uno della Lazio a Bogarelli

Il caso diventa spinoso e spuntano anche le intercettazioni che vedono Claudio Lotito, presidente della Lazio, ed Enrico Preziosi, presidente del Genoa, coinvolti a piene mani nel caso Infront. Secondo l’inchiesta della Procura di Milano (ancora in corso) che potrebbe vedere i due presidenti coinvolti, nell’assegnazione dei diritti tv della Serie A, ma non solo, ci sarebbe stata una evidente conflittualità di interessi. Tutti insomma hanno provato a turbare le aste per guadagnarci qualcosa, come emerso anche dalle intercettazioni con alcuni dirigenti Mediaset, ma non solo. Lotito, ad esempio, parrebbe essere piuttosto coinvolto nel caso Bari (che non riusciva a pagare gli ingaggi dei giocatori), affinché Infront versasse nelle casse baresi circa 500mila euro. «Faje ‘sto mandato da 500mila euro così se lo toglie dal cazzo», dice Lotito a Marco Bogarelli, presidente di Infront, durante una intercettazione del 16 aprile 2015. Giuseppe Ciocchetti, direttore generale Infront, provvederà poi a parlare con Gianluca Paparesta.

LOTITO A INFRONT: «SALVATE IL BARI» – Il 28 apprile invece a chiamare Bogarelli è Preziosi, riporta il Corriere dello Sport, per chiedere a Bogarelli i soldi per salvare i rossoblu dal fallimento (servono 15 milioni di euro). «Sono proprio in grave difficoltà», dice Preziosi al numero uno di Infront e l’altro promette una soluzione immediata. Bogarelli parla poi con Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B, per predisporre l’asta sui diritti in tv in modo da essere “flessibili”, cioè accontentare tutti. Intercettazioni che scottano.