Conferenza stampa De Zerbi: «Berardi e Caputo recuperati. Secondo posto? Siamo entusiasti»

Iscriviti
© foto www.imagephotoagency.it

Conferenza stampa De Zerbi: le parole del tecnico del Sassuolo alla vigilia della sfida contro l’Udinese

Roberto De Zerbi, tecnico del Sassuolo, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo.

CAPUTO E BERARDI – «Berardi e Caputo saranno della partita, non so che minutaggio avranno, possono subentrare o partire dall’inizio. Boga e Defrel hanno 5 giorni in più di lavoro e possono essere utilizzabili dall’inizio. Traoré sta bene, ha fatto bene a Napoli e io lo vedo come Locatelli l’anno scorso o due anni fa, che è pronto a diventare un giocatore importante. Toljan non so se sarà pronto. Schiappacasse è di qualità e si sta allenando con noi, vedremo domani per Chiriches mentre Magnanelli è fermo».

SECONDO POSTO – «Dobbiamo viverlo con felicità ed entusiasmo, senza tralasciare niente dell’attenzione, non pensandoci più bravi di quello che in realtà siamo perché questo mi farebbe perdere la testa però anche con la gioia di sapere che tutto quello che ci stiamo conquistando lo stiamo meritando. Anche a Napoli abbiamo mantenuto la nostra identità. Poi ognuno può leggere le partite come vuole ma anche a Napoli abbiamo mantenuto un’identità fortissima, dobbiamo proseguire a questa strada senza pensare all’obiettivo finale ma pensando al percorso. Il percorso ci deve gratificare. Non abbiamo la spada di Damocle che dobbiamo arrivare per forza in Europa League o chissà dove, dobbiamo essere felici durante il percorso, quanto miglioriamo e vederci così in alto in classifica è un bene non per la prima squadra, per i giocatori o per l’allenatore ma per tutto il Sassuolo calcistico perché quello che abbiamo seminato, sudato in questi anni, ci sta portando a qualcosa. Non abbiamo fatto ancora niente, lo sappiamo, ma la famosa crescita sta producendo qualche effetto»

UDINESE – «Ha giocatori di qualità, De Paul, Deulofeu, Pereyra, Pussetto, Lasagna, tutta gente di qualità di gamba. Noi consideriamo la partita di domani di difficoltà altissima»