Conferenza stampa De Zerbi: «Crediamo nell’Europa, l’ottavo posto non ci basta»

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Roberto De Zerbi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Milan: queste le parole del tecnico

Roberto De Zerbi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Milan. Queste le parole del tecnico neroverde.

PERIODO – «E’ un periodo che stiamo bene, stavamo bene anche prima del lockdown, abbiamo continuato. Restano le ultime 4 e dobbiamo raccogliere il massimo, cercando di ambire a qualcosa di più rispetto a quello che all’inizio dell’anno era nella nostra testa. Dobbiamo spingere e dobbiamo arrivare al massimo di quello che dice il campo».

MILAN – «Cosa temiamo? Tutto. Hanno individualità, stanno facendo bene, Pioli ha fatto un lavoro strepitoso ma anche noi stiamo bene e sappiamo di poter mettere in difficoltà tutti, sapendo che il Milan è la più in forma ora ma noi abbiamo fatto tanti gol con l’Inter, con la Juve, con la Lazio ed entreremo in campo per fare una grande partita con il Milan».

MOTIVAZIONI – «La testa arriva sempre prima delle gambe, le motivazioni arrivano prima degli aspetti tecnici e la voglia di giocarci la gara con una squadra che sta davanti a noi farà la differenza. Non è detto che basti perché l’avversario è forte, non possiamo determinare tutto noi ma l’approccio alla gara e il tipo di mentalità sì».

EUROPA – «Non è facile ma ci sono 12 punti, noi siamo a 8 punti. 12-8 fa 4 e ci stiamo nella possibilità di poter raggiungere qualche squadra davanti a noi ma anche quando non ci sarà questa eventualità spingeremo fino alla fine perché arrivare ottavi è un obiettivo importante e perché vogliamo onorare il campionato, incontreremo squadre che si stanno giocando un obiettivo e per la correttezza e per il rispetto di tutto il campionato e prima a noi stessi giocheremo al 100% tutte le gare. Anche arrivare ottavi però credo sia difficile. Dietro abbiamo Torino e Fiorentina, delle sorprese come Parma e Verona, abbiamo una squadra che è nostra sorella, ovvero il Bologna, che per qualità, organizzazione e tante cose ci assomiglia ed è staccata, già l’ottavo posto è un risultato molto molto importante, poi se lei mi chiede se ci accontentiamo dell’ottavo posto allora non ci accontentiamo dell’ottavo posto sapendo che chi è davanti a noi è molto forte e ha cose in più di noi».