Conferenza stampa Juric: «Siamo gli unici in Italia ad aver venduto quasi tutti»

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Ivan Juric ha parlato anche di mercato alla vigilia della sfida con il Genoa. Le sue considerazioni sull’operato della società.

Il tecnico del Verona Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Genoa. Queste le sue parole.

SITUAZIONE – «Con quelli che sono rimasti abbiamo lavorato bene, migliorando la condizione e alcuni aspetti tattici. Siamo un po’ al limite con Empereur, che dovrebbe esserci come Lovato. Poi mancheranno i soliti. Il primo allenamento tutti insieme l’abbiamo fatto solo ieri».

MERCATO – «Quello che percepisco a livello locale è che si sia speso tanto, e che ci siamo rafforzati. Non è vero: una squadra si rafforza quando non vendi nessuno e metti tre o quattro giocatori. Siamo gli unici in Italia ad aver venduto quasi tutti, e ad aver speso il minimo indispensabile per partecipare alla Serie A».

KALINIC – «Kalinic siamo andati negli ultimi due o tre giorni, gli attaccanti che cercavamo non sono arrivati: per noi è stata una grande occasione, non una pazzia. Devo ringraziare il d.s. dell’Atletico. Se torna quello dei tempi di Firenze avremo un grande giocatore, quando sta bene penso sia un giocatore di alto livello».

DIFESA – «Ci sono difficoltà che provo a trasmettere. Probabilmente per la prima volta giocheranno Ceccherini, Lovato ed Empereur. Devi trovare equilibrio, e noi abbiamo avuto poco tempo per lavorare. Come dice D’Amico, quest’anno non si è potuto fare molto. Vedo grandissima disponibilità da parte dei ragazzi, i vecchi stanno trasmettendo tante cose positive, e vedo una crescita ogni giorno. Poi spero che facciano subito belle prestazioni».

BENASSI –«È un problema serio: a Firenze non trovava spazio, ma ritenevamo potesse darci tanto. È arrivato con un infortunio al polpaccio, che è peggiorato. Ci vuole ancora tanto: lui non corre, dovrebbe iniziare settimana prossima. Magari tra un mese sarà pronto».

GENOA –«Che io sappia non giocherà nessun Primavera del Genoa, hanno recuperato i nazionali e quattro o cinque giocatori che erano positivi. Che la mia squadra sottovaluti la partita mi sembra esagerato, poi chiaramente il Genoa vive una situazione difficilissima. Ma anche noi stiamo vivendo una situazione con tanti infortunati e indisponibili».