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2015

Coni, Malagò: «Vietare gli striscioni? Non sarebbe un dramma»

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Il numero uno del Coni: «All’esterno non sanno neanche cosa sono»

Una decisione a sorpresa, dopo quanto accaduto durante Roma – Napoli. Gli striscioni polemici esposti nei confronti della mamma di Ciro Esposito potrebbero segnare un passaggio fondamentale nella storia calcistica – a livello di tifo, chiaramente – italiana. In queste settimane, infatti, sarà discussa l’idea di vietare l’uso di striscioni negli stadi.

NESSUN DRAMMA – A confermarlo è Giovanni Malagò, presidente del Coni, intervistato a margine dell’evento di presentazione dell’accordo con Alitalia: «Gli striscioni fanno parte da sempre della nostra storia del tifo, del nostro folklore e anche delle nostre tradizioni. Se questo però aiuta a risolvere parte dei problemi che ci sono intorno al calcio non credo che sia un dramma così assurdo vietarli. Anche perché negli altri paesi europei calcisticamente evoluti non sanno nemmeno di cosa si parla. Questo non vuol dire non potere avere degli striscioni ufficiali, che siano quelli del tifo organizzato, dei club o anche del tifo ultrà. Sono due cose diverse e anche questo bisogna spiegarlo bene».