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Consigli Fantacalcio 11^ Giornata Serie A: Rebic e Vlahovic, tocca a voi?

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Ritorna l’appuntamento con i Consigli Fantacalcio sulla 11^ Giornata di Serie A che inizierà con l’anticipo del venerdì tra Sassuolo e Benevento

Tra azzardi e sorprese, conferme o delusioni, ecco i nostri Consigli Fantacalcio su chi schierare, e chi magari no, nella 10^ Giornata di Serie A:

Sassuolo-Benevento. I neroverdi sperano di ritrovare la via della rete che sembra incredibilmente smarrita. Fiducia sin dalle fondamenta nella banda De Zerbi: sì ai difensori Made in Brasil Marlon e Rogerio, ai trequartisti titolari BerardiDjuricicBoga e, perché no, all’exploit del giovane Raspadori. Campani in buona condizione ma la trasferta del Mapei Stadium appare una montagna da scalare. Non esagerate, anche se Tuia sta migliorando al centro della difesa. Improta e Ionita conoscono l’arte dell’inserimento, mentre là davanti è atteso il ritorno al gol di Lapadula. Difficile, ma non impossibile.

Crotone-Spezia. Stroppa non può sbagliare, un’altra sconfitta potrebbe costargli decisamente il posto. Andiamo con la garra di Molina e Benali, mentre la coppia d’attacco SimyMessias si può assolutamente azzardare. Ma gli Aquilotti sono avversario davvero scomodo: fiducia nei terzini Ferrer e Bastoni, alla sorpresa Estevez e davanti questo Nzola non potete tenerlo fuori.

Torino-Udinese. Aria di ultima spiaggia anche per Giampaolo che potrebbe tornare al 4-3-1-2 per salvare a panchina. Singo assolutamente imprescindibile, si può sperare magari anche in un bonus di Rodriguez. In mediana, consigliati Linetty e Lukic mentre Belotti non è mai in discussione. Friulani in striscia positiva con un De Paul che sta giocando a livelli stellari. Sempre in crescita gli altri argentini Pereyra e Pussetto, entrambi meritano una chance.

Lazio-Hellas Verona. Biancocelesti inebriati dal passaggio in Champions, ma la vittoria è tutt’altro che scontata. Piena fiducia nella difesa: sì a Luiz Felipe e Acerbi. Lazzari è atteso al duello da scintille con Lazovic, mentre Milinkovic-Savic e Luis Alberto sono intoccabili. Tra i sudditi di Giulietta, avanti tutta con Faraoni e Zaccagni. Più parsimonia con Dawidowicz e Tameze.

Cagliari-Inter. Sardi ancora privi di parecchi big e con una difesa raffazzonata. Insomma, da evitare. Meglio andare su Zappa, ancora schierato da ala destra, e sulla velocità di Sottil che potrebbe dare fastidio ai colossi nerazzurri. L’unico irrinunciabile è però, scontato, Joao Pedro. Possibile turnover per Antonio Conte dopo il fallimento Champions: in ogni caso, Skriniar pare al top della forma e va schierato. Hakimi può devastare la traballante fascia mancina rossoblù, ma incombe l’ipotesi Darmian. Spazio a Eriksen? Possibile. Nei pochi minuti contro lo Shakhtar è molto piaciuto, così come Sanchez.

Atalanta-Fiorentina. Pericolo turnover per i bergamaschi dopo Amsterdam. Romero è però in forma strepitosa, così come Pessina. Hateboer e Gosens, ammesso che siano titolari, possono imperversare sulle fasce viola, mentre là davanti lunga vita a Muriel e, magari, a Malinovskyi. Prandelli spera invece di dare continuità dopo il pareggio contro il Genoa ma i big continuano a stentare. Meglio puntare su un piazzato di Pulgar, sul redivivo ex Bonaventura e su un Vlahovic sempre più vicino al gol. Solo questione di tempo.

Bologna-Roma. I rossoblù non hanno ancora ingranato realmente, Soriano a parte. Meglio i giovani degli anziani, dunque potete schierare Hickey, Schouten, Vignato e un Barrow sempre capace di tutto, nel bene e nel male. Rientrano Smalling e Veretout, date fiducia a entrambi. Spinazzola assolutamente devastante, va messo sempre come Mkhitaryan e anche Dzeko, atteso al gol ritrovato.

Napoli-Sampdoria. Uno fisso nel pronostico, c’è poco da aggiungere. Di Lorenzo e Koulibaly per un colpo dalle retrovie, ma pescate a piene mani tra centrocampo e attacco: da Ruiz a Zielinski, Da Insigne a Mertens, via libera totale. Difesa da zona rossa, lasciate perdere. Sì invece a Candreva che affronta il napoletano meno entusiasmante, ovvero Mario Rui. Quagliarella non è nel momento migliore della carriera, ma nella sua Napoli un guizzo può scapparci…

Genoa-Juventus. Altra panchina pericolante, quella di Maran. Difficile andare razionalmente sul sicuro con qualche rossoblù, meglio buttarsi sulla cabala degli ex: Sturaro, Pellegrini e Pjaca, con aggiunta del jolly Scamacca, la cui sfrontatezza non va sottovalutata. Tra i torinesi, Cuadrado ve lo consigliamo sempre o quasi, capirete che novità. Idem con patate per Cristiano Ronaldo. Marassi è però negli ultimi anni campo infido per i bianconeri, dunque non esagerate. Sì totale, comunque, per un Mckennie on fire e per Chiesa.

Milan-Parma. Con la media rossonera di un rigore a partita, Kessié mettetelo di slancio. Alla pari di Theo Hernandez e di Calhanoglu, così come di Rebic e Hauge. Ducali ancora poco brillanti, difficile ipotizzare un’altra impresa al Meazza. Se proprio dovete, spazio al contropiede di Gervinho, variabile impazzita in queste partite. Gagliolo se cercate una sorprendente sufficienza in difesa, Karamoh se cercate il botto della domenica.