Conte, altro che Milan: «Traduzione sbagliata, sono felice al Chelsea»

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Antonio Conte, manager del Chelsea, smentisce i virgolettati che hanno fatto il giro dell’Europa pallonara nei giorni scorsi

Il divorzio, a fine stagione, tra Antonio Conte e il Chelsea sembrava cosa fatta, ma l’ex allenatore della Juve, oggi, in press conference, ha ritrattato le sue dichiarazioni e messo un freno ai rumors di mercato: «E’ importante che voi giornalisti scriviate cose vere: la mia famiglia è in Inghilterra, non in Italia, e mia figlia sta frequentando una scuola qui. E’ vero, ho concesso quell’intervista, ma la traduzione era sbagliata: ho semplicemente detto che, un giorno, mi piacerebbe tornare in Italia. Già conoscete la mia posizione: ho 2 anni di contratto col Chelsea, sono felice di lavorare con questo club e con questi calciatori».

Il tecnico del Chelsea, quindi, sposta il focus su quelli che sono temi di campo, a rimarcare che pensa soltanto al calcio giocato al momento: «Infortunio Morata? Spero di recuperarlo per la sfida di Champions League contro la Roma. Kantè, invece, resterà fermo per 20-25 giorni perchè ha un problema al bicipite femorale. Musonda si è lamentato del poco minutaggio? In rosa ho tre numeri 10 e in campo ne scendono due. Parliamo di un calciatore di talento, che avrà una carriera di importante, a patto che si concentri sul campo piuttosto che sui social».