Corsi: «Empoli scuola dove crescere»

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Il presidente su Saponara: «Se parte, parte a giugno»

L’Empoli a trenta punti è una soddisfazione enorme per Fabrizio Corsi, presidente degli azzurri. Mai l’Empoli aveva chiuso così in alto il girone di andata, nemmeno nei venticinque anni di presidenza di Corsi come afferma lo stesso patron empolese, che però avverte l’Empoli di non montarsi la testa e di rimanere umile perché la presunzione potrebbe rovinare tutto. «In estate non ero così ottimista visto che per l’ennesima volta avevamo cambiato tutto e ceduto molti giocatori – confessa Corsi – capisco l’entusiasmo dei tifosi, ma loro guardano in alto e noi in basso, arriviamo a 38 punti e tutto può succedere».

SCUOLA EMPOLI – Adesso Corsi vuole un girone di ritorno con spensieratezza e convinzione e soprattutto non se la sente di fare paragoni col passato, dice che Giampaolo è coraggioso perché ha lavorato nel solco di Sarri ed è riuscito a lanciare molti talenti giovani. Corsi poi candida Bologna – Empoli a partita più bella dell’Empoli in stagione e prosegue su Saponara: «Fino a giugno non si muove, se avrà offerte importanti potrà partire allora, a gennaio nessuno parte. Saponara all’estero? Non lo escludo, ora ce lo godiamo nel ritorno, sta rifacendo il pieno di benzina». Infine a Il Corriere dello Sport Corsi parla del futuro: «Il nostro Scudetto è la salvezza, per Empoli la Serie A è un patrimonio. Da noi lavorano persone ricche di passione e competenza, siamo una nuova scuola dove crescere».