Crespo consiglia Simeone: «Ha i piedi buoni ma deve essere più cattivo»

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Hernan Crespo ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport di Giovanni Simeone: queste le parole dell’ex attaccante

Hernan Crespo ha parlato sulle pagine della Gazzetta dello Sport di Giovanni Simeone: queste le parole dell’ex attaccante.

CHOLITO – «Io e il Cholito siamo gemelli, nel senso che siamo nati entrambi il 5 luglio. Io nel 1975, lui nel 1995. Vent’anni esatti di differenza. Sono amico, molto amico, di suo papà Diego, il mitico Cholo: volete che non faccia il tifo per Giovanni? Lo seguo da quando, ancora ragazzino, giocava nel River Plate e poi nel Banfield. È un attaccante moderno, va negli spazi, detta il passaggio, fa giocare bene la propria squadra muovendosi in verticale. Ha i piedi buoni».

MIGLIORAMENTI – «È stato prima al Genoa, poi alla Fiorentina e ora al Cagliari. E dovunque ha segnato. A me piace il modo in cui partecipa alla manovra della squadra, non è uno che si piazza là davanti e aspetta che gli arrivi il pallone giusto. Se c’è da rincorrere l’avversario, non si tira indietro. Se c’è da fare l’assist, ha le qualità tecniche per mandare in porta un compagno. Se c’è da calciare da lontano, è potente e preciso». 

DIFETTO – «Se proprio devo cercare un difetto gli dico che deve essere più cattivo in mezzo all’area».

DOVE PUÒ ARRIVARE«Simeone è un grande centravanti, non è semplice fare tanti gol in Italia pur giocando in squadre che non sono in prima fascia. Io, con il Parma dei tempi d’oro, con la Lazio, con l’Inter e con il Milan, sono sempre stato in club di alto li- vello: mi arrivavano venti palloni a partita, avevo più possibilità. Lui, invece, i gol se li va a cercare, a costruire. Di questo Giovanni deve essere orgoglioso»