Connettiti con noi

Champions League

Sì, è stata la notte del Diavolo

Pubblicato

su

Il Milan fa il Diavolo a quattro nella notte di Champions League più importante e difficile della stagione

Il Milan fa il Diavolo a quattro nella notte di Champions League più importante e difficile della stagione. I rossoneri sono andati a fare i padroni su un campo caldo, difficile e dove tanti ci hanno lasciato la pelle in passato. La squadra ha trovato la sua continuità e la sua consapevolezza per dominare e vincere anche questo tipo di partite.

Consapevolezza. «Siamo consapevoli delle nostre qualità». E’ forse questo il punto più importante delle parole di Pioli al termine della partita di ieri. La squadra nonostante i vari cambi dal 1′ sa che può contare su un gruppo ampio, importante e di grande qualità. Il gioco si è visto e il finale è stato proprio da Diavolo.

Tridente inedito. Per la prima volta si sono visti insieme Leao, Giroud e Rebic che possa essere la nuova frontiera del gioco rossonero. Pioli ha studiato la soluzione per creare ancor più pericoli e giocare con un giocatore più offensivo anche sul lato destro. Il risultato? Semplice, tante occasione da gol e i tre tenori imprendibili per la difesa croata.

La notte del Diavolo. Prima della partita Pioli aveva detto che doveva essere la notte del Milan e non dei singoli e sta proprio qui il lavoro dell’allenatore. Non sarà mai l’io ma sempre e solo il noi a rendere forte questo Milan. La qualificazione ora è a un passo anche se non sarà facile contro il Salisburgo.

News

video