Tacchetti a spillo – Elisa Silvestrin: «Tifo Italia. Il Brescia…» (FOTOGALLERY)

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Elisa Silvestrin è un’annunciatrice televisiva di Rai Uno e conduttrice del programma “Settenote”. Bionda, occhi verdi, nata a Mestre nel 1987. Ha conquistato il secondo posto a Miss Italia nel 2006, aggiudicandosi la fascia di Miss Cinema e di Miss Diva e Donna. L’anno dopo, la bellissima Elisa, partecipa come concorrente al programma televisivo condotto da Milly Carlucci, Ballando con le Stelle, in coppia con il ballerino Sante Mandolini. Nel suo tempo libero, Elisa, si dedica alla palestra e al jogging. E’ appassionata di calcio ma lo segue soprattutto durante i periodi dei mondiali. Tra i suoi progetti lavorativi futuri, la realizzazione professionale in ambito televisivo ed il cinema.

Gentile Elisa, ci puoi raccontare come ? nata la tua carriera di annunciatrice RAI? E quali sono state le difficoltà che hai dovuto superare per affrontare questa carriera?

Dopo il secondo posto a Miss Italia 2006 sono stata chiamata in Rai con altre finaliste del concorso per sostenere il provino da annunciatrice e sono stata scelta. In quel periodo mi ero trasferita a Milano per frequentare la Facoltà di Economia presso la Bocconi, ho deciso, però di prendere al volo l’occasione lavorativa e di andare a vivere a Roma. La prima difficoltà da superare era il mio forte accento veneto corretto poi con tante ore di dizione.

Ci piacerebbe sapere qual è? il ricordo più gioioso che ti è capitato nella tua carriera?

Oltre agli annunci su Rai 1, conduco una rubrica musicale “Settenote” in onda ogni domenica notte. Grazie a questo programma ho potuto conoscere diversi artisti della musica italiana tra cui Ivana Spagna, sentirla cantare dal vivo è stata una grande emozione.

Hai un’icona del mondo dello spettacolo a cui ti riferisci?

No non ho un’icona in particolare a cui mi riferisco.

Quali consigli daresti alle ragazze che vogliono intraprendere la carriera di annunciatrici in televisione? E che tipo di preparazione consigli per riuscire a raggiungere la meta?

Per fare l’annunciatrice occorre avere una buona dizione, conoscere più lingue, saper entrare garbatamente nelle case degli italiani e con gioia dare il buongiorno o la buonanotte. Io ho frequentato l’accademia d’arte drammatica, consiglio di studiare studiare e studiare.

Sappiamo che hai partecipato al concorso di Miss Italia nel 2006 e sei arrivata seconda che cosa ti è rimasto più impresso di questa esperienza?

Del concorso ricordo la mia timidezza, ero per la prima volta “in televisione” e avevo paura addirittura di sbagliare a pronunciare il mio nome e cognome dall’emozione. Sarò sempre grata a Miss Italia per avermi dato la possibilità di entrare nel mondo dello spettacolo in modo pulito e protetto.

Inoltre sempre in quell’anno, ti sei aggiudicata la fascia ambita di Miss Cinema. Quali opportunità lavorative ti ha portato vincere questa fascia?

In realtà all’epoca quella fascia era legata ad uno sponsor che col cinema non centrava nulla e che mi ha fatto lavorare come modella, però l’essere stata scelta da un regista come Fausto Brizzi è stato molto incoraggiante per questo poi ho deciso di studiare recitazione.

Come tu sai, noi siamo un magazine che si occupa prettamente di calcio, che tipo di rapporto hai con questo sport?

Seguo il calcio durante i mondiali, mi piace il suo lato aggregativo: tutti uniti per tifare la nazionale italiana.

Sei tifosa di qualche squadra in particolare?

Non faccio il tifo per nessuna squadra in particolare. A 18 anni il mio fidanzato di allora mi aveva portato allo stadio a vedere la sua squadra del cuore il Brescia, ho apprezzato tantissimo essere lì in curva sud ad intonare i canti della tifoseria.

Lo sport che tipo di ruolo ricopre nella vita di Elisa?

Nel tempo libero mi dedico alla palestra o alla corsa al parco. Mi riprometto, in futuro, di fare sempre più sport.

Quali sono invece i tuoi hobby?

Ho studiato danza classica per 13 anni e ho frequentato diversi corsi di ballo dai latino-americani ai balli di gruppo. La danza è la mia forma d’espressione artistica preferita.

Ognuno di noi ha dei sogni nel cassetto ancora da realizzare. Quelli di Elisa quali sono? Nell’ambito del tuo lavoro, quali sono i tuoi progetti futuri?

I sogni sono tanti e pian piano cerco di realizzarli tutti. Ho la fortuna di avere un lavoro che mi piace fare, la realizzazione professionale in ambito televisivo e il cinema sono i miei traguardi.

Se ti dovessi definire con tre aggettivi, quali sceglieresti?

Diligente, sensibile e concreta.

Gentile Elisa ti ringraziamo per averci rilasciato questa intervista.

 

Si ringrazia Andrea Celentano per la gentile collaborazione