Euro 2020, la UEFA valuta di escludere alcune città

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Ceferin UEFA George Floyd
© foto Aleksander Ceferin

Sono settimane delicate per la UEFA, alle prese con l’organizzazione di Euro 2020. Alcune città rischiano di essere escluse

E’ attesa per il 5 marzo una risposta da parte della UEFA in merito all’organizzazione di Euro 2020, manifestazione in programma dall’11 giugno all’11 luglio in 12 città differenti.

Ieri Karl-Heinz Rummenigge aveva affermato che il presidente Ceferin sta valutando l’ipotesi di di far svolgere gli Europei in una sola nazione con un protocollo sanitario molto rigido.

In realtà, secondo quanto riferito da Repubblica, la UEFA sta valutando scenari alternativi come quello di escludere le città in cui la pandemia sta creando le maggiori problematiche, ad esempio Londra, per riassegnare le partite in programma in quella città ad un’altra sede.