Festival del gol all’Olimpico: vince la Roma e respinge l’assalto del Napoli

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Dall’inviato allo Stadio Olimpico di Roma Massimiliano Bruno: Roma-Udinese 3-2

SERIE A 28^GIORNATA ROMA UDINESE SINTESI – La Roma per non mollare un centimetro nella contesa a quel secondo posto che vale l’ingresso in Champions League dalla porta principale, l’Udinese per dare continuità di risultati in una stagione in cui in tal ha faticato non poco. Questi gli elementi di Roma-Udinese, sfida che chiude il lungo quanto spezzettato ventottesimo turno di campionato.

PRIMO TEMPO – Parte fortissimo la Roma alla ricerca della vittoria per tenere a debite distanze il Napoli, passato all’ultimo minuto sul campo del Torino con un colpo di Gonzalo Higuain: è Destro ad impegnare Scuffet al 3’ minuto, tiro rasoterra e deviazione decisiva del giovane portiere friulano. L’Udinese ad ogni modo non resta a guardare e, grazie alla densità in mediana, riesce a recuperare diversi palloni e ripartire con rapidità. Giallorossi ancora pericolosi dalla lunga distanza: è Benatia a calciare dai trenta metri e costringere Scuffet al secondo grande intervento della partita, seppur in due tempi. Al 21’ minuto il meritato vantaggio giallorosso: triangolazione Gervinho-Pjanic con il tiro dell’ivoriano respinto da Scuffet, irrompe capitan Totti e fa centro con un potente rasoterra. Passa solo qualche istante e De Sanctis deve superarsi su una botta di Badu da posizione ravvicinata, la partita è godibile perché i ritmi sono decisamente sostenuti e l’Udinese prova a reagire con intensità ma al 30’ arriva il raddoppio giallorosso: Gevinho serve in profondità Destro, freddo nel saltare Scuffet e depositare in rete. Come in occasione del vantaggio giallorosso anche ora De Sanctis deve immediatamente superarsi per salvare il risultato: sinistro a giro di Di Natale e grande respinta in estensione del portiere giallorosso. Udinese ancora viva dalle parti di De Sanctis sull’asse Pereyra-Di Natale, l’attaccante non premia il taglio dell’argentino e calcia alto sulla traversa. Termina così un primo tempo in cui la Roma ha meritato il vantaggio per approccio alla gara e determinazione nella ricerca del risultato.

SECONDO TEMPO – Passano soltanto cinque minuti e l’Udinese riapre una gara che sembrava oramai segnata: Pinzi ruba palla a Totti e si lancia nella metà campo avversaria, gestisce il pallone e poi con il mancino lo scaglia nell’angolo opposto battendo un incolpevole De Sanctis. Blackout Roma: al 9’ minuto De Sanctis, questa volta fortunato, salva ancora su Di Natale, porta giallorossa stregata per l’attaccante bianconero. Pochi istanti ed un inserimento di Pereyra rischia di costare caro agli uomini di Garcia, dopo una fase decisamente complessa la Roma torna a riaffacciarsi dalle parti di Scuffet con un tentativo di Nainggolan ben controllato dalla retroguardia avversaria ed al 22’ minuto con un coast to coast di Gervinho che come spesso gli accade si perde al momento della battuta vincente. Al 24’ Roma nuovamente in gol: fa tutto Torosidis con un’azione personale, si accentra da destra e lascia partire un sinistro potente e preciso che non lascia scampo al giovane Scuffet. E’ 3-1 ma l’Udinese non molla ed è il solito e stregato copione: Di Natale-De Sanctis, con il portiere che si oppone per la quarta volta allo sfortunato attaccante bianconero. All’81’ minuto segna l’Udinese e la partita resta viva: da corner irrompe Basta e trafigge De Sanctis con una botta dal centro dell’area di rigore, il portiere alla prima indecisione della sua gara. Partita incredibile: all’Udinese il merito di averla giocata senza alcun risparmio in trasferta contro una squadra più forte, vince la Roma 3-2 e tiene a distanza di sicurezza il Napoli nella lotta per il secondo posto.

Roma 3-2 Udinese

Tabellino

Roma (4-2-3-1): De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Dodò (all’84’ Romagnoli); Taddei, Nainggolan; Destro (all’81’ Bastos), Pjanic, Gervinho; Totti (al 70’ Florenzi). A disposizione: Skorupski, Lobont, Toloi, Jedvaj, Mazzitelli, Ricci, Ljajic. Allenatore: Rudi Garcia

Udinese (3-5-1-1): Scuffet; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Widmer, Pinzi (al 62’ Muriel), Allan, Badu (all’84 Zielinski), Basta; Pereyra; Di Natale (al 79’ Lopez). A disposizione: Brkic, Kelava, Bubnjic, Naldo, Neuton, Maicosuel, Jadson, Yebda, Lazzari. Allenatore: Francesco Guidolin

Marcatori: Totti (R) 21’, Destro (R) 30’, Pinzi (U) 50’, Torosidis (R) 69’, Basta (U) 80’

Ammoniti: Roma – Nainggolan; Udinese – Widmer