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Giulini: «Mi piacerebbe tenere Nainggolan a Cagliari. Allegri? L’ho chiamato a gennaio…»

Redazione CalcioNews24

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Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in occasione del centenario del club sardo

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in occasione del centenario del club sardo. Queste le parole del numero uno del club.

ALLEGRI – «Ho fatto una telefonata un po’ folle verso fine gennaio per offrirgli la nostra panchina, sapendo che comunque sarebbe stato impossibile. Massimiliano mi ha risposto che la sua prossima avventura sarà all’estero, anche se era affascinato dalla proposta del Cagliari nell’anno del centenario. Sapevo già prima di fare la telefonata che sarebbe stato molto difficile».

NAINGGOLAN – «Non mi dispiacerebbe vedere Radja ancora con la nostra maglia, l’idea era di prenderlo per una vera stagione e non per un campionato come questo. Ma il cartellino non è nostro, dipendiamo dalle decisioni dell’Inter».

MERCATO – «Credo sia giusto non precludere opportunità a nessuno, ma in questa rosa ci sono tanti futuri capitani e ragazzi che mi piacerebbe tenere. Cragno è uno di questi, ma anche Joao Pedro e Luca Ceppitelli. Sono ancora nel pieno della loro carriera, possono avere offerte importanti e qualora necessitassero per ambizione di cambiare maglia, sarebbe giusto accontentarli per quello che ci hanno dato in questi anni. Quest’estate sarà particolare per il mercato, non ho ben chiaro quali possano essere le dinamiche. Ritengo sia difficile che giocatori di questo calibro possano lasciare il club perché non credo arriveranno offerte adeguate al valore dei calciatori. Però, mai dire mai. L’unica cosa che spero è che, avendo 13 gare da giocare, non ci siano né voci di mercato né trattative prima della conclusione del campionato».

RIPARTENZA – «Sono stati tre mesi complicati, l’idea di ricominciare per forza con gli stadi chiusi così come i tanti discorsi economici, hanno abbassato l’entusiasmo. Ci sono due aspetti che alzano l’adrenalina. Il primo è il centenario, vogliamo terminare al meglio in ogni caso. Poi il fatto che abbiamo un nuovo allenatore in panchina con personalità e idee interessanti. È arrivato ma è rimasto due mesi nel centro sportivo, non vediamo l’ora di vederlo in panchina. Speriamo possa fare bene in questo finale di campionato guadagnandosi la riconferma per l’anno prossimo».

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