Gomez: «Ho sentito sia Dybala che Pezzella. Bergamo? Situazione drammatica»

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Gomez parla della situazione che sta vivendo l’Italia, in piena emergenza Coronavirus. Queste le parole del capitano della Dea

Da Bergamo, il Papu Gomez racconta la situazione che sta vivendo la sua città e l’Italia. Sulle pagine di Olé, l’attaccante dell’Atalanta ha parlato a tutto tondo dell’emergenza COVID19.

DYBALA E PEZZELLA – «Ho parlato con Dybala quando è uscito fuori il caso di Rugani. Ora non vorrei disturbarlo, ma in questi giorni gli scriverò di nuovo. Ho parlato anche con Pezzella quando è arrivata la notizia del suo caso. Mi disse che stava bene, che aveva avuto la febbre per uno o due giorni e che ora doveva rispettare la quarantena ma non aveva più alcun sintomo».

BERGAMO – «E’ una situazione drammatica, ci sono molte infezioni al giorno, la quarantena è molto rispettata. Quello che mi colpisce è che nonostante non ci siano quasi persone per strada, ci sono ancora molti casi al giorno in tutta Italia. Gli ospedali sono pieni e non c’è più spazio per i malati. Ogni mattina mi alzo per guardare le notizie e sono sempre cattive».

ATALANTA-VALENCIA – «La situazione drammatica di Bergamo penso sia dovuta anche alla partita d’andata con il Valencia, a San Siro c’erano 45 mila bergamaschi su 120 mila abitanti. Mia moglie ha impiegato tre ore per raggiungere Milano quando di solito servono 40 minuti. Quando siamo andati a Valencia erano tutti rilassati, non c’erano controlli. Adesso è il secondo paese in Europa con il maggior numero di infezioni. Uno dei contagiati nel Valencia ha giocato titolare contro di noi. Stiamo aspettando per vedere se qualcuno di noi mostra sintomi. Fortunatamente per ora nessuno, ma aver giocato queste partite è stato terribile»