Italia: rinvio a giudizio per Conte | CdS

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Ancora l’ombra del calcioscommesse per il c. t.

Pareva essere quasi finito l’incubo calcioscommesse per Antonio Conte, ma così non è. Ieri è arrivata la doccia fretta con il pubblico ministero di Cremona, Roberto Di Martino, che da anni ormai indaga sul primo filone di scommesse, che avrebbe chiesto il rinvio a giudizio per l’attuale commissario tecnico dell’Italia. L’ufficialità ancora non c’è per una questione di procedure informatiche, ma a quanto pare, Conte sarà nuovamente chiamato a difendersi per i fatti riguardanti l’epoca in cui era l’allenatore del Siena e per due partite in particolar modo (Novara – Siena e Albinoleffe – Siena, anche se pare che per una delle due non ci siano più imputazioni). Conte è accusato di sapere delle combine dei propri calciatori.

DOCCIA FREDDA CONTE – Ed ora? Possibile che Conte, che si è sempre professato innocente, rifiuti ancora il patteggiamento ma, come riporta il Corriere dello Sport, chieda invece il rito abbreviato per giungere a una conclusione delle vicenda entro l’inizio dei prossimi Europei. La faccenda resta calda, con le dimissioni da c. t. solo sullo sfondo in caso di una condanna. Tra i rinvii a giudizio anche quello del capitano Lazio Stefano Mauri e dell’ex attaccante Beppe Signori.