Juventus-Torino, Mazzarri ammette: «Il pari brucia, noi quasi perfetti»

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Il tecnico del Torino, Walter Mazzarri, ha commentato la vittoria sfumata nel finale: «Avevamo fatto il pensiero ai 3 punti»

Sa di amaro l’1-1 maturato all’Allianz Stadium nel Derby della Mole contro la Juventus per il Torino. La squadra granata, raggiunta nel finale da una rete di testa di Ronaldo, vede complicarsi non poco il sogno Champions League. Ed è stato lo stesso tecnico Walter Mazzarri, intervenuto nel post gara ai microfoni di “Sky Sport”, ad ammettere la delusione.

«Un pochino mi brucia – ha rivelato l’allenatore di San Vincenzo – ci avevamo fatto il pensiero ormai. Loro sullo 0-1 le hanno tentate tutte e ci hanno anche schiacciato, ma noi abbiamo sbagliato delle ripartenze. Anche Belotti nel primo tempo ha avuto una buona palla per fare gol. Ci è mancata qualità nell’ultimo passaggio. Probabilmente avremmo portato la vittoria a casa. Se non fai due gol alla Juve, difficilmente vinci. Loro uno te lo fanno. Peccato perché abbiamo concesso pochissimo a una grande squadra».

Mazzarri ha quindi spiegato le sue mosse tattiche. «Avevo chiesto pressione e come dimostra il nostro gol l’abbiamo fatto. – ha sottolineato il mister granata – mi dispiace solo che aver preso il gol poco dopo l’ingresso di Ola Aina, che avevo inserito per rinforzare la fascia destra dove De Silvestri soffriva. L’unica volta in cui siamo stati meno attenti ci ha punito un fenomeno come Cristiano Ronaldo e proprio su un cross da sinistra».

Promosso il giovane Bremer, alla sua prima da titolare in una sfida importante: «Non aveva praticamente mai giocato e devo ringraziarlo perché è un ragazzo eccezionale. – ha detto Mazzarri – Oggi ha giocato come un veterano, eppure era al suo vero esordio nel calcio italiano. Sarebbe stato perfetto se anche nell’azione del loro gol avessimo marcato Ronaldo più da vicino». Ora il Torino punta comunque a chiudere la stagione nel miglior modo possibile, conquistando almeno l’Europa League: «A fine partita i ragazzi erano a testa bassa per il risultato – ha rivelato l’allenatore granata – ma io gli ho detto che dobbiamo provare a fare quello che abbiamo sempre fatto sin qui. Dobbiamo provare a fare nove punti, poi tireremo le somme».