Lazio, Immobile: «In Spagna non ho mai potuto esprimere il mio potenziale»

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Ciro Immobile ha parlato delle sue esperienze in Spagna e in Germania

Immobile si racconta. Il centravanti della Lazio ha parlato ai microfoni di France Football che ha mandato ieri la prima parte dell’intervista. Ecco altri stralci delle sue dichiarazioni:

FLORENZI AL PSG – «Quando eravamo in Nazionale all’inizio di settembre, durante un pranzo, ha dovuto affrettarsi a finire perché aveva appena ricevuto alcune importanti novità. Lì, si è capito che era arrivata l’offerta decisiva del PSG. Porterà qualità. È un terzino che ha una buona padronanza di entrambe le fasi, difensiva e offensiva. Considerando l’importo del suo trasferimento, è un regalo!». 

TUCHEL – «Mi sono piaciuti i suoi esercizi. Ma aveva deciso di non avere bisogno di interpreti perché, per lui, gli stranieri dovevano parlare tedesco. Un giorno, mi ha convocato nel suo ufficio, mi ha fatto un bel discorso. Ho detto a Sokratis Papastathopoulos che era con me e parlava un po’ di tedesco: “Aiutami, non ho capito niente, è come se non mi avesse parlato!”». 

SIVIGLIA – «In Spagna non ho mai avuto la possibilità di esprimere il mio potenziale, ero sempre in ballottaggio anche quando meritavo di giocare. Ho passato un periodo difficile con Emery».