Lazio, Inzaghi: «In altri campionati saremmo primi. I ragazzi ci credono»

Lazio Inzaghi
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Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport del match vinto dalla sua Lazio contro il Genoa a Marassi. Le sue parole

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Lazio contro il Genoa. Le sue parole.

ALTRA LAZIO – «Altra Lazio? Penso che sia la mia più grande soddisfazione vedere dei giocatori che non giocano sempre essere impiegati. Come Vavro che oggi si è distinto e ha fatto una bella partita. Senza parlare di Cataldi o Marusic che quando vengono impiegati danno sempre tutto in campo».

GIOCATORI STANCHI – «Partita complicata. Giocata molto bene contro un avversario in salute che non aveva subito un gol nelle ultime 3. L’unico neo è stato quello di non ammazzare la partita però per quanto riguarda la squadra bisogna fare i complimenti e guardare avanti».

ACERBI – «Ha avuto un problemino giovedì. Venerdì e sabato l’abbiamo tenuto a riposo e oggi voleva esserci a tutti i costi, in settimana farà gli esami specifici. Credo sia una contrattura che vedremo di far smaltire prima del match contro il Bologna».

JUVE – «Parlare di altri è sempre difficile. La Juve ha fatto 60 punti e sta tenendo un ritmo incredibile come noi e come l’Inter. Noi abbiamo l’obbligo di rimanere a contatto con loro, stiamo facendo qualcosa di incredibile e probabilmente in altri campionati saremmo in testa. I ragazzi sanno che dobbiamo guardare noi stessi e crescere partita dopo partita».

CORONAVIRUS – «Penso sia un problema serio quello del Coronavirus. Dobbiamo attrezzarci nel modo giusto, sono d’accordo se dovremo fermarci tenendo conto che la prevenzione è importantissima perchè bisogna stare sempre molto attenti. Si sono mossi nel modo migliore».

TIFOSI – «Per noi sono importantissimi. Abbiamo giocato a Marassi con quasi 5mila tifosi al seguito, è stato qualcosa di emozionante. Sono la nostra arma molto importante e ci fanno sentire il loro calore».

CALENDARIO – «Tutte le partite sono impegnative, i calendari lasciano il tempo che trovano. Chiaro che quando ci sono gli scontri diretti qualcuna rallenterà. Ad esempio il Genoa è un po’ in difficoltà, ma giocare qui non sarà facile per nessuno».

EUROPA LEAGUE – «A noi dispiace aver lasciato l’Europa League per colpe nostre e di aver perso il quarto di finale di Coppa Italia contro il Napoli, sono eliminazioni che ci lasciano l’amaro in bocca. Ora dobbiamo alzare il livello degli allenamenti»