Lazio, la difesa che non c’è e il caso de Vrij

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La difesa della Lazio è la responsabile principale del momento negativo della squadra di Inzaghi: i numeri impietosi e il caso de Vrij

Una Lazio senza difesa. I numeri parlano chiaro e certificano la latitanza del reparto arretrato biancoceleste: 33 reti subite in 24 gare di campionato, 8 delle quali rifilate dal Napoli tra andata e ritorno. Come scrive il Corriere dello Sport, la squadra di Inzaghi ha il numero più alto di reti subite tra le prime cinque classificate, ma la colpa del momento negativo è attribuibile al collettivo, dalla fase difensiva all’atteggiamento.

Certo che per centrare l’obiettivo Champions League serve un’altra copertura, più di un gol subito a partita è troppo. Guardando l’alta classifica, Juve e Napoli ne hanno subiti 15 in 24 gare, l’Inter 18 e la Roma 17. La differenza c’è. A ciò si aggiunge il caso de Vrij, il cui rinnovo temporeneo fino al 2019 è ancora da mettere nero su bianco. Suo il gol del momentaneo vantaggio di ieri a Napoli e suo il ruolo di ‘capitano’ della difesa biancoceleste. Ma l’olandese, da solo, non può bastare.